Ambiente: firmata la “Carta di Bologna per l’Ambiente”

È stata firmata oggi la “Carta di Bologna per l’Ambiente. Le Città metropolitane per lo sviluppo sostenibile”, un protocollo che impegna concretamente le città affinché, grazie al loro essere “laboratori naturali” per sperimentare strategie innovative di sviluppo sostenibile, diventino le vere protagoniste della tutela dell’ambiente. Importanti i temi sui quali si gioca la sfida: riduzione dei rifiuti e riciclo; protezione del suolo e rigenerazione urbana; prevenzione del rischio di disastri generati dai cambiamenti climatici; transizione energetica; qualità dell’aria e riduzione delle polveri sottili; tutela delle acque e del verde urbano e mobilità sostenibile. Presenti alla firma il Sindaco Metropolitano Virginio Merola, il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti.
L’evento, che ha avuto luogo alla Rocchetta Mattei di Grizzana Morandi, rientra nell’ambito delle manifestazioni organizzate per il G7 Ambiente 2017 che culminerà l’11 e il 12 giugno a Bologna.

I materiali: www.cittametropolitana.bo.it/cartadibologna

2 giugno, Festa della Repubblica

Credo che consegnare le Costituzioni ai neo 18enni sia un bel modo per passare la Festa della Repubblica perchè per loro è un anno importante, un anno di crescita. Un confine oltre il quale acquisiscono nuovi diritti ma anche nuovi doveri che, in parte, derivano proprio dal testo della Costituzione. Nel leggerla troveranno enunciate le libertà (di espressione e di religione) e il diritto di uguaglianza di tutti, uomini e donne, giovani e menogiovani, a qualunque razza appartengano. Troveranno anche il diritto di voto ma è importante che comprendano fin da subito che questo è sì un diritto, ma è al contempo un dovere civico e come tale va esercitato. Perché come ha detto proprio stamattina nel corso della cerimonia il professor Corrado Caruso, docente di Diritto Costituzionale all’Università di Bologna, “solo con la partecipazione la Costituzione può essere inverata”. E confrontarsi e ascoltare chi non la pensa come noi senza chiusure e rotture, fa parte del gioco democratico. Un “gioco”, che in realtà gioco non è perché rappresentare i cittadini è una grande responsabilità che non va mai sottovalutata, a cui auguro ai neo maggiorenni di poter un giorno partecipare.

Ancora imprese in Valsamoggia

È di qualche giorno fa l’inaugurazione del nuovo stabilimento della Bernabei autotrasporti, 40 dipendenti, nata nel 1980 a Porretta Terme. Già sul territorio di Valsamoggia dal 2000, ha investito nella costruzione di un nuovo impianto a Monteveglio divenuto operativo nei giorni scorsi. La salute delle imprese situate a Valsamoggia è una buona notizia per tutti perché è segno di un territorio attrattivo e dinamico, in grado di offrire servizi a chi vuole investire. In questi tre anni tante sono state le imprese arrivate e altrettante quelle storiche locali che si sono ampliate. Questo significa posti di lavoro, indotto e nuovi cittadini: mi segnalano che ormai in tutta Valsamoggia non si trova più una casa in affitto. Le strategie urbanistiche approvate nel Piano Operativo Comunale nelle scorse settimane che avevano come priorità la creazione di nuove imprese e la valorizzazione del territorio, contribuiranno a consolidare la ripresa locale. Numerose infatti le richieste di insediamento pervenute che rendono Valsamoggia, insieme all’asse bazzanese Zola Casalecchio, trainante per l’economia dell’intera area metropolitana.

Tornano i caschetti da bici per i bimbi di Valsamoggia

Come ormai tradizione del nuovo Comune unico, abbiamo ripetuto l’iniziativa e regalato ai bimbi delle classi quinte del nostro Comune che hanno frequentato il corso di “sicurezza stradale e guida sicura”, un caschetto per andare in bicicletta in sicurezza e consegnato la classica “Patente del Ciclista”. Ringrazio per la preziosa collaborazione tutto il Corpo di Polizia Municipale di Valsamoggia che ha svolto le numerose giornate di corsi e che come sempre ha contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa; tutte le insegnanti che ci hanno dato questa opportunità e tutti i “neopatentati” che da oggi potranno utilizzare questo importante presidio di sicurezza e tutte le nozioni che hanno imparato sul codice della strada, e magari, approfittando delle meritate vacanze estive, per far fare un ripassino anche a tutti i loro genitori!

Quando la politica va al bagno e altre amenità

Per due terzi della mia vita non mi sono occupato di politica. Ho fatto volontariato in tante associazioni, da quelle sportive a quelle culturali, ma mai in un movimento politico. In questi anni, però, ho imparato a conoscere bene questo mondo, schiacciato tra le tante persone che impiegano molto del loro tempo per dare qualcosa alla comunità di cui si sentono parte e quelle che sperano che tutto vada solo e sempre male.

Ho cercato sull’onniscente Google e ho scoperto che la lingua tedesca prevede una parola per questa pratica: “schadenfreude” che significa letteralmente – citando Wikipedia – “piacere provocato dalla sfortuna” (altrui). Il concetto, sempre secondo Wikipedia, potrebbe anche venire parafrasato come “compiacimento malevolo” verso il prossimo, derivante, secondo la psicologa, dalla “considerazione di scarsissimo valore di Sé che si riflette nella consolazione (molto spesso errata) che anche il Sé degli altri sia scarso e non degno.”

Ecco. Questo è quello che accade quotidianamente in Italia (e non solo). Non si citano mai buone pratiche, ma si va a cercare il pelo negativo di una qualsiasi cosa. Il NO A TUTTO, regna sovrano. E ovviamente i social sguazzano, perché gente, spesso totalmente ignara della vicenda, sfoga frustrazioni lanciando improperi di ogni genere. E sempre uguali. Sia che si parli di una buca nella strada, che del fenomeno dei migranti.

Per esempio da noi accade che la realizzazione di un bagno pubblico invocato da decenni (identico a quello che si può trovare in migliaia di posti in Italia e reperito tramite indagine di mercato regolare) diventi un caso. O, vicino a noi, box dell’autovelox installati per evitare pericolosi incidenti (sì, vi svelo un segreto ormai con box arancio fluorescenti e visibili da centinaia di metri è proprio quasi impossibile fare multe), vengano incendiati (Sasso Marconi). O ancora consiglieri di Comuni insigniti con la medaglia d’oro alla Resistenza (Marzabotto) che inneggiano alla liberazione come “al giorno in cui i vili si proclamarono eroi”.

Provo a fare un appello: staccatevi per un’ora dai social e andate a fare una passeggiata (abbiamo sentieri bellissimi!), passate mezz’ora con famiglia e amici, andate a donare il sangue o qualsiasi cosa vi venga in mente. Scoprirete quanto immensamente dà più gusto dare qualcosa a qualcuno piuttosto che togliere.

Riqualificato il nuovo centro civico Montebudello

E’ stato inaugurato domenica, dopo una riqualificazione durata alcuni mesi, il nuovo centro civico di Montebudello. Come previsto dal progetto partecipato condiviso con gli abitanti della zona, è stata recuperata anche l’area verde all’esterno dello stabile sulla quale sono stati installati alcuni giochi per i bambini.

I lavori, per un importo di 50mila euro, prevedevano la demolizione e il successivo sgombero delle parti residuali dalla messa in sicurezza dell’edificio, la realizzazione della nuova parete perimetrale e la trasformazione delle pertinenze in area verde pubblica con relativi arredi.
Ora l’intera area è utilizzabile sia dall’utenza che utilizza i locali del fabbricato che, essendo accessibile anche dalla pubblica via, come giardino aperto al pubblico arricchito da nuovi giochi per bambini. Rimane anche da realizzare la sistemazione dell’area dell’attuale parcheggio che, come da indicazioni della cittadinanza, oltre a pemettere la sosta delle auto, diventerà anche un punto di osservazione della vallata.

Si ringrazia per la presenza alla cerimonia il Presidente del Municio di Monteveglio, il Dott. Giordano Bartolini, gli Assessori Fabio Dardi e Angela Di Pilato, tutti i cittadini della comunità di Montebudello e il parroco Don Attilio che ha benedetto la struttura.

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Terza tappa a Bazzano per il progetto “5 piazze per 1 comune”

Oltre 1,5mln di euro per riqualificare i centri dei cinque Municipi. Motore del percorso sarà la condivisione delle idee con la cittadinanza. Centri più vivibili, funzionali e sicuri. È con questi obiettivi che nasce “5 Piazze per 1 Comune”, progetto che intende riqualificare, attraverso un percorso condiviso, le piazze dei cinque Municipi che compongono Valsamoggia: Bazzano (Piazza Garibaldi), Castello di Serravalle (Piazza della Pace), Crespellano (Piazza Berozzi), Monteveglio (Piazza Libertà) e Savigno (Piazza XV Agosto). I nuovi interventi completano e aggiornano il quadro degli investimenti dei cinque centri urbani iniziato qualche anno fa.

3° TAPPA: BAZZANO

Lunedì sera si è svolta nella sala consiliare del Municipio la presentazione pubblica dello studio di fattibilità della riqualificazione piazza di Bazzano (immagini di seguito).
Condiviso anche con il Municipio e i rappresentanti dei commercianti, che hanno contribuito alla stesura dei documenti e che hanno giudicato in modo positivo gli interventi, il progetto punta a una rifunzionalizzazione dell’area per renderla più accogliente e ne consenta una fruizione migliore per tutti.

In sintesi queste le linee guida date dall’amministrazione agli architetti:

  • potenziamento dell’illuminazione;
  • riorganizzazione di percorsi pedonali e carrabili più fluidi e controllati;
  • più posti auto con un consumo di area minore;
  • installazione di stalli per la sosta delle biciclette e la presenza di percorsi di attraversamento ben definiti;
  • riqualificazione degli arredi in modo che favoriscano una maggiore vivibilità della piazza in un’ottica di restituzione dello spazio;
  •  installazione di piloncini elettrici interrati (sull’esempio di quelli che regolano gli accessi alle zone ztl) per l’accesso all’area dei mezzi autorizzati.

Tra gli altri obiettivi quello delle “transenne zero”, ovvero di rimuovere qualsiasi transenna attualmente sparsa per il centro, un marciapiede di raccordo con le scalinate di accesso alla Rocca, e la riqualificazione integrale della scalinata stessa.

Durante la serata sono stati raccolti commenti e suggerimenti dai cittadini presenti, che hanno accolto complessivamente in modo favorevole le proposte di miglioramento fatte. Come per le altre piazze si apre il percorso pubblico di condivisione per arrivare alla progettazione esecutiva nel secondo semestre 2017. Fateci sapere cosa ne pensate.

Seconda tappa a Monteveglio per il progetto “5 piazze per 1 comune”

Oltre 1,5mln di euro per riqualificare i centri dei cinque Municipi. Motore del percorso sarà la condivisione delle idee con la cittadinanza. Centri più vivibili, funzionali e sicuri. È con questi obiettivi che nasce “5 Piazze per 1 Comune”, progetto che intende riqualificare, attraverso un percorso condiviso, le piazze dei cinque Municipi che compongono Valsamoggia: Bazzano (Piazza Garibaldi), Castello di Serravalle (Piazza della Pace), Crespellano (Piazza Berozzi), Monteveglio (Piazza Libertà) e Savigno (Piazza XV Agosto). I nuovi interventi completano e aggiornano il quadro degli investimenti dei cinque centri urbani iniziato qualche anno fa.

2° TAPPA: MONTEVEGLIO

Martedi si è svolta la presentazione pubblica dello studio di fattibilità della piazza di Monteveglio la cui riqualificazione (immagini di seguito) è finalizzata a creare luoghi più attrattivi, funzionali e attrezzati visto che attualmente sono di fatto aree prevalentemente destinate alla sosta.

Gli indirizzi principali dati ai progettisti sono il mantenimento della multifunzionalità degli spazi e del numero dei posti auto, per garantire lo svolgimento del mercato settimanale e delle attività di promozione culturale e turistica, il potenziamento delle dotazioni di aggregazione e il miglioramento delle condizioni di sicurezza con il potenziamento dell’illuminazione, della videosorveglianza e dei percorsi protetti per pedoni e ciclisti. Di seguito il progetto presentato, che ha già visto una prima condivisione con il Consiglio di Municipio e le attivtà produttive locali.

Il progetto è visibile anche nell’atrio del Municipio di Monteveglio. Prossima tappa Bazzano, Sala Consiglio, lunedi 22 maggio ore 20.30. Fateci sapere cosa ne pensate.

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Il progetto “5 Piazze per 1 Comune” fa più bella Valsamoggia

Oltre 1,5mln di euro per riqualificare i centri dei cinque Municipi. Motore del percorso sarà la condivisione delle idee con la cittadinanza.

Centri più vivibili, funzionali e sicuri. È con questi obiettivi che nasce “5 Piazze per 1 Comune”, progetto che intende riqualificare, attraverso un percorso condiviso, le piazze dei cinque Municipi che compongono Valsamoggia: Bazzano (Piazza Garibaldi), Castello di Serravalle (Piazza della Pace), Crespellano (Piazza Berozzi), Monteveglio (Piazza Libertà) e Savigno (Piazza XV agosto). I nuovi interventi completano e aggiornano il quadro degli investimenti dei cinque centri urbani iniziato qualche anno fa.

Gli studi di fattibilità dei nuovi interventi sono stati curati dallo studio di architettura “Architetti Masi e Ricciardi Associati” e saranno presentati alla cittadinanza in incontri pubblici specifici nel corso dei quali saranno raccolte ulteriori proposte utili ad elaborare i progetti esecutivi necessari per l’appalto dei lavori previsti per il 2018. Il calendario degli incontri, inaugurato sabato a Castello di Serravalle con una presentazione alla cittadinanza da parte del Sindaco Daniele Ruscigno e dell’architetto Elisabetta Masi, prosegue il 17 maggio a Monteveglio (ore 20.30 sala consiglio, Piazza Libertà) e il 22 maggio a Bazzano (ore 20.30 sala consiglio, Piazza Garibaldi).

Gli incontri di questi giorni con la cittadinanza sono stati preceduti da un confronto con i commercianti delle tre piazze nelle quali i nuovi interventi saranno maggiori. Da loro, che hanno giudicato positivamente gli interventi, sono già arrivati alcuni contributi. Completeremo infine il percorso partecipativo con un sondaggio online che ha l’obiettivo di raccogliere contributi dei cittadini anche tramite la rete.

“Ciascuna piazza – ha commentato l’architetto Masi nel corso del primo incontro a Castello di Serravalle – presenta caratteristiche proprie che hanno suggerito gradi di progettazione diversi e specifiche proposte di intervento. Saranno invece la scelta degli elementi architettonici e l’utilizzo di materiali ricorrenti, a darne una comune identificazione”.

Entrando nel dettaglio degli interventi, a Crespellano i lavori sono già in corso essendo il progetto già approvato dalla precedente amministrazione, poi finanziato ed appaltato da Valsamoggia. La pavimentazione prevista è stata integrata con la riasfaltatura del manto e il rifacimento della segnaletica delle zone limitrofe, compresa via Marconi, per l’individuazione di nuovi posti auto. Per la piazza di Bazzano pensiamo a una rifunzionalizzazione dell’area, con il potenziamento dell’illuminazione, la riorganizzazione di percorsi pedonali e carrabili più fluidi e controllati, il mantenimento degli attuali posti auto ma in un’area minore e la riqualificazione di alcuni arredi che ne favoriscano una maggiore vivibilità in un’ottica di restituzione di spazio. A Monteveglio e Castello di Serravalle l’intervento sarà invece più corposo perché finalizzato a creare luoghi più attrattivi e funzionali attrezzati visto che attualmente sono di fatto aree prevalentemente destinate alla sosta. A Monteveglio si pensa ad una generale riorganizzazione dello spazio e all’integrazione di nuovi spazi verdi mentre per Castello di Serravalle l’intervento è finalizzato al riconoscimento della piazza anche attraverso uno spazio delimitato da aiuole verdi e attrezzato per il gioco dei bimbi e la sosta, con l’illuminazione perimetrale e la sistemazione delle alberature per valorizzare l’intera piazza. In entrambe le soluzioni saranno salvaguardati gli attuali posti auto e la multifunzionalità degli spazi. Per Savigno si è pensato infine a interventi di manutenzione straordinaria tesi a ripristinare alcuni tratti ammalorati, rispetto ad un progetto già di per sé funzionale.

1° TAPPA: CASTELLO DI SERRAVALLE

Ecco lo studio di fattibilità per la Piazza di Castello di Serravalle. Il progetto ha raccolto le indicazioni che miravano a mantenere la polifunzionalità degli spazi (parcheggi, mercato settimanale e feste) con l’inserimento di arredi urbani per migliorare la fruibilità (panchine, giochi) e il potenziamento dell’illuminazione. Ecco le tavole. Fateci sapere cosa ne pensate.

Nuova Bazzanese: aggiornamento lavori e tempi

La buona notizia è che i lavori procedono con un significativo anticipo rispetto alla tabella di marcia, fatto sicuramente raro in tema di opere pubbliche. La buonissima notizia è che grazie a questo, entro un anno – cioè in largo anticipo rispetto alla scadenza prevista – apriranno alcuni tratti fondamentali per il nostro territorio.

Impresa e tecnici della Città metropolitana che sono al lavoro quotidianamente sul tracciato, ci hanno confermato la possibilità che il nodo della Muffa possa essere consegnato entro 12 mesi da oggi mentre l’apertura del sottopasso di Via Bargellina il 1 luglio 2017. Dopo queste due aperture speriamo di poter aprire in anticipo anche il collegamento con il nuovo casello di Valsamoggia sull’A1, ultimo nodo strategico prima della consegna definitiva di tutoli tratto prevista per il primo semestre 2019.

La nuova bazzanese consiste in circa 14km di nuove strade. L’occasione per fare una verifica sullo stato dei lavori – iniziati ufficialmente nel maggio 2015 per i successivi quasi 4 anni – è stata la visita in cantiere della settimana scorsa in compagnia dell’Assessore Regionale ai trasporti Raffaele Donini, del Consigliere Delegato alla viabilità della Città metropolitana Marco Monesi, dell’Assessore del Comune di Valsamoggia Fabio Dardi e di Cesare Barone in rappresentanza della municipalità di Crespellano oltre ai tecnici di tutti gli Enti interessati e dell’impresa.

Il nuovo ponte sul Samoggia

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