Ancora cantieri e strade. Ponte Cassoletta,
via Cassola, via Lunga, svincolo Muffa e altro

Ormai sembriamo diventati il bollettino del traffico ma siamo alla fine della realizzazione di molti di quei progetti che da tanti anni attendiamo e sarà necessaria ancora un po’ di pazienza per ultimare i collegamenti. Ecco gli AGGIORNAMENTI. Siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

1 – PONTE A1 Via CASSOLETTA: APERTO IL 6 AGOSTO (a seguito diverse problematiche dell’azienda, il termine dei lavori previsto per 30 giugno è slittato al 6 agosto, giorno in cui il ponte sarà riaperto al traffico).

Ponte Cassoletta

2 – PONTE A1 Via LUNGA: dal 24 LUGLIO fino a fine lavori (stima 4/6 settimane) il ponte sarà aperto a senso unico alternato con semaforo. Sono previste due chiusure TOTALI NOTTURNE il 24/7 e il 25/7 dalle 22.00 alle 6.00 per l’accantieramento.

Ponte A1 Via Lunga

3 – Via CASSOLA Monteveglio: APERTURA NUOVO SVINCOLO SABATO 28 LUGLIO. I lavori, la cui conclusione era prevista per il 23 luglio, consentiranno l’apertura della prima parte dello svincolo.

Via Cassola Monteveglio

4 – APERTURA SVINCOLO MUFFA E CHIUSURA PASSAGGIO A LIVELLO: 4 AGOSTO. In quella data verrà aperto completamente il nuovo svincolo e chiuso definitivamente il passaggio a livello.

Svincolo Muffa

EXTRA | PASSERELLA CICLOPEDONALE DI BAZZANO

Zona Sirena Centro Sportivo: i lavori sono in ritardo causa alcune parti del ponte che, bisognose di modifiche successive, sono in consegna la prossima settimana. Da quel momento saranno necessari altri 10-15 giorni di lavoro.

PER RIMANERE AGGIORNATI

Nel caso di imprevisti o anticipazioni dei lavori, le date potranno subire ulteriori variazioni. Seguite le comunicazioni sul sito del comune www.comune.valsamoggia.bo.it, oppure su questa pagina fb, oppure iscrivetevi al servizio telegram del Comune di Valsamoggia (https://telegram.me/comuneValsamoggia)

Viabilità Muffa: via Cassola chiusa per 4 notti da stasera

VIABILITÀ | DA STASERA PER 4 NOTTI VIA CASSOLA CHIUSA. DOMANI ALTRI IMPORTANTI AGGIORNAMENTI. Per completare lo svincolo…

Pubblicato da Daniele Ruscigno su Mercoledì 18 luglio 2018

Nuova Bazzanese: deviazioni
per completamento lavori
e apertura svincolo Muffa

Da lunedì 9 luglio per due settimane, la SP 27 (Cassola) verrà chiusa tra la località Muffa e Monteveglio, a 500 m dall’incrocio con la Bazzanese (per chi proviene dalla SP 569); 1.600 m dopo l’incrocio con via Abitazione (per chi proviene invece da Monteveglio).

L’accesso a questi ultimi tratti sarà consentito ai residenti e a chi è diretto alle attività commerciali, artigianali e industriali della zona.

LA VIABILITÀ TEMPORANEA sarà pertanto come in FIGURA1:

  • da Crespellano, direzione Monteveglio/Castello di Serravalle/Savigno, alla Muffa si dovrà proseguire dritto verso Bazzano, superare il ponte sul Samoggia e quindi svoltare a sinistra in Via dei Martiri.
  • da Monteveglio, direzione Via Emilia/Crespellano/Bologna, alla rotatoria si dovrà proseguire verso Bazzano, seguire Via Matilde di Canossa/Via Monteveglio, svoltare a destra in Via dei Martiri e da qui prendere la Bazzanese.

VIETATO IL TRANSITO dei mezzi pesanti (superiori 2,5t) ad esclusione dei residenti e degli autorizzati, nelle viabilità intermedie verso Bazzano come in figura1.

Al termine dei lavori sarà aperto lo svincolo come in FIGURA2, e chiusi DEFINITIVAMENTE la via Cassola direzione Monteveglio e il passaggio a livello Muffa.

Da giovedì 12 luglio saranno aperti i due semianelli della nuova rotonda (con divieto di sorpasso e limitazioni alla velocità). Vedi figura3

Vi chiedo di dare massima diffusione a tutti gli interessati e di comunicarci eventuali esigenze specifiche.

Sicurezza: un ringraziamento alle forze dell’ordine

SICUREZZA | Un ringraziamento alle forze dell'ordine e in particolare all'arma dei Carabinieri per il prezioso lavoro di…

Pubblicato da Daniele Ruscigno su Mercoledì 27 giugno 2018

Con il progetto di prossimità
la Polizia Municipale va tra i cittadini

Si chiama “progetto di prossimità” l’iniziativa che, grazie a un ufficio mobile allestito su uno dei mezzi in dotazione alla Polizia Municipale di Valsamoggia, porta gli agenti direttamente sul territorio, a contatto con i cittadini. L’iniziativa, promossa dell’Amministrazione Comunale e partita in fase sperimentale nel 2017, consiste nella presenza di agenti ad orari fissi in punti precisi del territorio, frazioni più isolate comprese. A loro, attraverso le dotazioni della nuova unità mobile che è un vero e proprio ufficio viaggiante, i cittadini potranno chiedere informazioni e segnalare problematiche.

Ci si aspettava una risposta positiva ma il successo della sperimentazione, con code di cittadini in attesa degli agenti ai quali chiedere informazioni e fare segnalazioni, ha portato l’Amministrazione e la Polizia Municipale a programmare questa iniziativa facendola diventare stabile in alcuni periodi dell’anno.

A partire da oggi i cittadini di Valsamoggia che hanno bisogno della Polizia Municipale potranno come sempre rivolgersi ai loro uffici ma avranno anche la possibilità di aspettare che sia la stessa Polizia Municipale ad arrivare presso di loro. Con il progetto di prossimità aggiungiamo un altro tassello al capitolo sicurezza che deve essere prioritario per un territorio. Più agenti, più videosorveglianza, più controlli sul territorio (ora anche con i Gruppi di Vicinato) e adesso anche punti di ascolto veri e propri ad appuntamenti fissi, nei giorni di mercato, quelli in cui i cittadini frequentano maggiormente le nostre piazze. Un servizio importante per il quale ringrazio tutti gli agenti della Polizia Municipale per l’entusiasmo con il quale si è impegnata a rendere concreta la prima sperimentazione.

Una battuta della Comandante della Polizia Municipale di Valsamoggia, Monica Righi“Il contatto e l’interazione con i cittadini sono la migliore risposta e chiave di lettura di un territorio e stando sul territorio sono molti di più i contatti con la cittadinanza. Le persone possono chiederci tutte le informazioni di cui necessitano e fare segnalazioni che con più difficoltà arriverebbero fino a noi. Per i cittadini è una comodità, soprattutto per quelli che abitano nelle frazioni meno vicine ai centri abitati perché in pratica quello che offriamo è un vero e proprio servizio a domicilio. Per noi è un grande vantaggio perché ci permette di avere ancora di più il polso del territorio grazie a testimonianze dirette. Nel corso della sperimentazione – aggiunge la Comandante – spesso arrivavamo che c’era già la fila di persone ad aspettarci. Per noi la vicinanza con la popolazione è estremamente importante e utile e questa accoglienza è stata di grande stimolo a rendere questa iniziativa un appuntamento fisso”.

Il servizio sarà effettuato con l’unità mobile allestita ad ufficio itinerante. La Polizia Municipale si fermerà nei punti indicati per la durata della fascia oraria indicata. I cittadini potranno rivolgersi agli agenti per avere informazioni, per fare segnalazioni o per qualsiasi altra richiesta.

GLI APPUNTAMENTI DA OGGI AL 30 SETTEMBRE:

Lunedì (Mercato Castello di Serravalle)

  • Ore 8.30-9: Piazza Della Pace Area Mercato
  • Ore 9.30-10: Borgo Castello (Area Chiesa)
  • Ore 10.30-11: Fagnano (area via Sant’Andrea – parco pubblico)

Martedì (Mercato Savigno e dintorni)

  • Ore 9-9.30: Via Marconi Area Mercato davanti al Municipio
  • Ore 10-10.30: Ca’ Bortolani area parcheggio di fronte al distributore
  • Ore 11-11.30: Vedegheto Borgo presso la Chiesa

Mercoledì (Mercato Crespellano e Bazzano)

  • Ore 8.45-9.15: Crespellano Via Marconi, 1 davanti al Municipio Crespellano
  • Ore 10-10.30: Bazzano davanti all’Ospedale
  • Ore 10.45-11.15: Bazzano Piazza Garibaldi davanti al Comune
  • Ore 11.30-11.45: Bazzano Centro Sociale Cassanelli
  • Ore 12.00-12.30 Bazzano Località Magazzino

Giovedì (Mercato Monteveglio e Calcara)

  • Ore 8.40-9.00: Monteveglio Piazza Libertà
  • Ore 9.20-9.40: Monteveglio Borgo Abbazia
  • Ore 10-10.30: Monteveglio Stiore parcheggio Centro Sociale
  • Ore 11.15-11.45: Calcara area Mercato
  • Ore 12-12.15: Ponte Samoggia parcheggio di fronte al bar

Nuove imprese, più opportunità di lavoro e qualificazione del territorio.
Approvato il primo POC di Valsamoggia

Arriva alla conclusione il nuovo Piano Operativo Comunale – POC, lo strumento operativo che contiene al suo interno gli interventi che devono essere realizzati sul territorio nei successivi 5 anni.
Gli obiettivi strategici (creare lavoro, consolidare la ripresa economica e valorizzare il nostro territorio, fortemente infrastrutturato) erano molto ambiziosi e ne rappresentano i contenuti.

Sono state recepite le numerose richieste coerenti con gli indirizzi sopra citati, che creeranno nuove opportunità di sviluppo della nostra comunità, salvaguardando la vocazione del territorio che, POC compreso, rimane per oltre il 90% verde. Sono state infatti approvate le richieste relative a potenziamento di aziende agricole, attività artigianali, industriali e di servizi, sia di imprese esistenti che si ampliano, che di nuove che investiranno sul nostro territorio.

Spazio anche alla riqualificazione e alla rigenerazione di zone incongrue o pianificate in aree di pregio ambientale, che vengono fortemente ridimensionate e ricollocate in posizioni già urbanizzate.

Sulla vicenda dell’ex area militare poi si apre ora la fase operativa che, partendo dai presupposti che ne hanno portato l’acquisizione e fatta salva la parte di area già destinata a servizi pubblici, potrà vedere la presentazione di progetti di sviluppo e riqualificazione, anche in collaborazione con privati, nel piano di iniziativa pubblica che sarà preparato nelle prossime settimane.

Questa amministrazione sceglie di creare nuovi posti di lavoro e trainare la ripresa e, se l’Emilia Romagna è tra le prime regioni da questo punto di vista, lo è sicuramente perché ci sono tanti territori come Valsamoggia che portano valore aggiunto a chi vuole investire in servizi, turismo, agricoltura e manifattura.

Qui il documento adottato e le caratteristiche delle richieste pervenute:
Qui le risposte tecniche legate all’approvazione:
POC: dichiarazione di sintesi
relazione di controdeduzione
deliberazione del consiglio comunale del 12 giugno

(in foto un articolo del 13 giugno scorso uscito su Il Resto del Carlino)

 

NUOVE IMPRESE, PIÙ OPPORTUNITA DI LAVORO E QUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO: APPROVATO IL PRIMO POC DI VALSAMOGGIA | Arriva…

Pubblicato da Daniele Ruscigno su giovedì 21 giugno 2018

Bazzano. I volontari dell’Auser accudiscono i 100 gradini

BAZZANO: I VOLONTARI ACCUDISCONO I 100 GRADINI. UN GRANDE GRAZIE | Di recente due volontari dell’Auser – in accordo con…

Pubblicato da Daniele Ruscigno su lunedì 18 giugno 2018

Tutta nuova l’illuminazione pubblica
di Valsamoggia.
Ogni anno meno 200.000kg di emissioni di CO2
e meno 78 tonnellate di petrolio equivalente

È stata approvata all’unanimità nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di Valsamoggia la “Proposta di affidamento del servizio di gestione integrata dell’energia termica degli edifici di proprietà comunale e della pubblica illuminazione”. Si tratta di un percorso al termine del quale il Comune di Valsamoggia, diminuirà di 200mila kg le emissioni di CO2 in atmosfera con un risparmio di 78 tonnellate di petrolio equivalente riducendo significativamente il fabbisogno energetico degli impianti.

Con l’approvazione in Consiglio comunale il percorso partirà a breve con la fase operativa. Questo consentirà di raggiungere in tempi brevi anche l’obiettivo di un maggior efficientamento della pubblica amministrazione a partire proprio dall’illuminazione, che sarà trasformata tutta a led – parliamo di circa 6mila punti luce – e in telecontrollo, in linea con uno dei punti del Patto dei Sindaci con il quale ci impegnavamo a ridurre le emissioni e aumentare il risparmio energetico delle nostre amministrazioni. Grazie alla presenza di un gestore diminuiranno anche i tempi di ripristino di eventuali guasti.

Ma come si è arrivati a questo punto?

Lo ha spiegato in Consiglio l’Assessore alla manutenzione del territorio Fabio Dardi: “Da quando si è insediata la giunta di Valsamoggia, l’obiettivo è sempre stato quello di adottare, per diversi asset, una gestione più efficiente. Tra questi l’impiantistica intesa come pubblica illuminazione e le centrali termiche. Lo stato della nostra impiantistica sul territorio è molto energivoro. Serviva per questo un’azione molto decisa di rinnovo e di risparmio energetico. Abbiamo quindi portato in Consiglio una proposta proveniente da due operatori del settore che partiva da un concetto: ottenere il maggior efficientamento possibile dell’impiantistica sulla base della spesa storica di Valsamoggia”.

L’iter

Siamo nell’ambito del codice dei contratti pubblici. Valsamoggia ha ricevuto la proposta spontanea di un privato composta da progetto, conto economico e bozza di convenzione più documentazione tecnico-amministrativo. Valsamoggia ha nominato una commissione in parte interna e in parte esterna che ha valutato la proposta, maturandola rispetto alle reali esigenze dell’Amministrazione. La relazione finale è quella portata all’attenzione del Consiglio comunale. Ora, dopo l’ok del Consiglio, verrà bandita la gara alla quale potranno partecipare, oltre al proponente/promotore, anche altri soggetti.

Il contenuto della proposta

La proposta prevede una concessione di 15 anni per la gestione, la fornitura, il rinnovo, la manutenzione ordinaria e straordinaria della pubblica illuminazione e delle principali centrali termiche (compreso il telecontrollo sui corpi illuminanti che consente al gestore di accorgersi da sé di eventuali guasti e intervenire tempestivamente.

In particolare, per la pubblica illuminazione si prevede la trasformazione a led di tutti i corpi illuminanti del territorio (poco meno di 6mila punti luce), il rifacimento di circa 22,5km di linee elettriche ormai obsolete, il rifacimento di 185 quadri elettrici e la sostituzione di vari pali. Per quanto riguarda le centrali termiche si prevede invece la gestione della maggior parte degli edifici e la riqualificazione di 18 di questi.

Il quadro economico complessivo dell’investimento è di oltre 4,5mln di euro.

Perché questa scelta

  • Per avere un gestore unico specializzato nell’impiantistica (in particolare dal punto di vista degli adempimenti normativi ma anche per la riduzione degli sprechi attraverso gli efficientamenti) che garantisce anche la qualità del lavoro nel tempo.
  • Le risorse straordinarie che non verranno investite direttamente in questo asset possono essere destinate a migliorare altri aspetti manutentivi.
  • È previsto un accantonamento di circa 44mila euro annui per ulteriori investimenti sullo sviluppo e l’ammodernamento della rete.
  • Il dato ambientale è importantissimo: è prevista la riduzione annua di 78 tonnellate di petrolio equivalente e circa 200mila kg di CO2.

Rifiuti: non sappiamo più come dirlo

RIFIUTI. NON SAPPIAMO PIÙ COME DIRLO. Il ritiro domiciliare degli ingombranti è GRATUITO. Il conferimento in stazione…

Pubblicato da Daniele Ruscigno su lunedì 4 giugno 2018

 

Confidando nella collaborazione di tutti, ricordo ancora una volta a tutti che è possibile:
1) conferire gratuitamente ad una qualsiasi delle tre stazioni ecologiche di Valsamoggia. Dettagli orari e modalità: https://www.comune.valsamoggia.bo.it/in…/stazioni-ecologiche;
2) concordare con Hera il ritiro a domicilio gratuito numero verde 800.999.500, da cellulare 199.199.500.

Di seguito un elenco dei rifiuti domestici che posso essere conferiti:
Abiti usati
Alluminio
Batterie ed accumulatori al piombo
Bombolette spray
Carta e cartone
Contenitori e imballaggi in plastica
Contenitori di prodotti chimici domestici vuoti (T/F)
Estintori
Farmaci
Film plastici
Filtri dell’aria
Filtri olio motore
Fitofarmaci
Inerti e sanitari
Ingombranti misti
Lastre in cemento-amianto (eternit)
Legno e mobili
Liquido antigelo esausto
Oli alimentari esausti
Oli minerali per motori, ingranaggi e lubrificazione
Organico
Metalli: rame-ferro-bronzo-ottone-piombo-zinco-alluminio e banda stagnata
Pesticidi
Piatti (puliti) e bicchieri di plastica monouso
Pile
Pneumatici
Prodotti fotochimici
Residui chimici di camper e roulotte
Rifiuti acidi
Rifiuti alcalini
Rifiuti da spazzamento
Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (R.A.E.E.) – Frigoriferi e congelatori
Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (R.A.E.E.) – Grandi elettrodomestici
Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (R.A.E.E.) – Monitor, tv
Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (R.A.E.E.) – Neon
Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (R.A.E.E.) – Piccoli elettrodomestici
Rifiuti Urbani Pericolosi (R.U.P.): solventi, detergenti, igienizzanti, pesticidi, smalti e vernici
Sfalci e potature
Teli agricoli di plastica
Termometri al mercurio
Toner – Rifiuti di Stampa Elettronica
Tubi fluorescenti (neon)
Vetro

2 giugno. Festa della Repubblica
e consegna delle Costituzioni ai 18enni

Come ormai tradizione, stamattina in occasione della Festa della Repubblica è stata consegnata una copia della Costituzione ai ragazzi che quest’anno diventano maggiorenni. Di seguito il mio discorso.

 

 

 

Benvenuti.
In questo breve saluto vorrei provare a darvi uno dei tanti significati di questa giornata partendo dal fatto che nel festeggiare l’anniversario della nascita della nostra Repubblica è certamente necessario guardare l’oggi e cosa ha reso possibile essere qui da persone libere questa mattina, ma con il pensiero però sempre rivolto a quello che verrà, per costruire le fondamenta migliori possibili per il futuro.
Un futuro che voi – che oggi ricevete la Costituzione – rappresentate e in cui, se parliamo del sistema delle istituzioni democratiche, entrate a pieno titolo compiendo i 18 anni.
Per questo voglio rivolgervi un auspicio che possa essere un piccolo aiuto, un tassello che possa contribuire a creare la vostra mappa di orientamento in quello che sta succedendo nell’attualità ma non solo. Perché senza una mappa, vedete, non si va da nessuna parte. E quello che si capisce quando si diventa un po’ più grandi di 18 anni, è che da soli non si riesce a costruirsela.
E quindi il mio auspicio è questo: che possiate usare tutta la vostra intelligenza e questi anni importanti che avete davanti, per raccogliere ogni cosa utile a costruirvi la vostra mappa personale di interpretazione del mondo.

“Pensa con la tua testa”, si dice spesso. È verissimo. Ma in solitudine non si va da nessuna parte. Bisogna applicare la propria testa allo studio, all’interesse per il mondo che ci circonda, visto sempre sia in prospettiva di grandezza geografica (dal locale passo passo fino al globale), che in prospettiva del tempo, confrontando il passato con ciò che accade ora.
Coltivando la memoria di quello che è stato. Imparando a riconoscere e a interpretare le fonti. Praticando sempre un salutare senso del dubbio, che non può diventare però soltanto pura volontà di distruggere tutto. Un dubbio che deve lavorare a 360 gradi, senza renderci incapaci di riconoscere onestà intellettuale e buona fede in chi ha opinioni diverse da noi stessi o dal nostro gruppo ristretto. O che ci impedisca di avere a che fare in modo sensato con la scienza, perché ci si illude di avere subito da soli in tasca le risposte a tutto, in modo superficiale.
Non riuscire a fare tutto questo non solo sarebbe un’occasione persa per la singola persona. Ma sarebbe un’occasione persa per la collettività che può migliorare e progredire tramite il confronto tra singoli e gruppi capaci di costruirsi le proprie mappe interpretative e valoriali, di metterle in discussione, di ascoltare, di imparare da altri e insegnare a propria volta.
Questo bisogno aumenta soprattutto nei momenti più difficili, quando si è tentati di credere a spiegazioni-scorciatoia, tentati di trovare semplicemente bersagli su cui sfogare la propria rabbia. Se pensiamo al nostro Paese, imparare a gestire collettivamente i conflitti senza lacerarci e dividerci in sole fazioni di tifosi è una delle cose su cui spero le nuove generazioni ci diano una mano.

I principi contenuti nella nostra Costituzione sono una delle migliori mappe da cui partire. Sono stati non solo una mappa per alcuni nostri compatrioti del passato, bensì un motivo valido per donare la propria vita.
I principi fondamentali contenuti nella Carta devono accomunarci, essere al riparo dal conflitto politico, come deve esserlo la nostra bandiera, la nostra Repubblica e le nostre istituzioni democratiche, patrimonio di tutte le italiane e tutti gli italiani.
Quei principi che costituiscono una cornice vincolante, entro la quale tutti sono tenuti a muoversi, dai governanti al popolo. Un vincolo perfino alla sovranità popolare, a tutela della libertà.
Entro quella cornice comune, è normale che ci siano differenti opinioni e che l’operato degli uomini e delle donne che sono chiamati a servire le istituzioni e a rappresentare i cittadini, siano oggetto di costante dibattito e giudizio. È il cuore della democrazia.
Se non saremo capaci però, come italiani tutti insieme, di salvaguardare ciò che ci unisce e non solo ciò che ci divide, in nessun modo potremo costruire per i nostri giovani e per i nostri figli, un futuro che sia all’altezza del loro migliore potenziale. Viva l’Italia, viva la Repubblica!