Climatizzatori per anziani contro il caldo estivo

Si estende il progetto “Nuovi orizzonti per il benessere dell’anziano” dell’Associazione di volontariato Andromeda che consiste nel distribuire climatizzatori agli anziani fragili over65 per affrontare il caldo estivo. Supportato da Azienda USL di Bologna e Fondazione Carisbo e attivo da 14 anni a Bologna, il progetto arriva da quest’anno anche a Valsamoggia grazie a un accordo che vede coinvolta l’Unione dei Comuni Valli del Reno Lavino Samoggia. Già consegnati i primi climatizzatori. In tutta l’Unione saranno una decina che vanno ad aggiungersi ai quasi 380 che Andromeda ha distribuito quest’estate.

I beneficiari vengono selezionati sulla base delle segnalazioni provenienti dagli assistenti sociali dei Quartieri e dall’Azienda USL di Bologna e direttamente all’Associazione. Accanto alla condizione degli anziani fragili sono prese in considerazione le situazioni di difficoltà sanitaria e economica.

Voglio ringraziare l’Associazione Andromeda e l’Azienda Usl per questa iniziativa che aiuta gli anziani a sopportare meglio il caldo estivo, in particolare di questa estate torrida. Noi abbiamo aderito con entusiasmo e speriamo in futuro di poter estendere ulteriormente la platea delle persone coinvolte”

Fabia Franchi, Direttore del Distretto di Casalecchio dell’Azienda Usl:
“Questo progetto è l’espressione di un modello di integrazione con il mondo del volontariato che diventa molto prezioso quando dobbiamo prenderci cura delle persone anziani e delle fragilità dei cittadini del territorio. Azioni che dimostrano come la sinergia tra pubblico e privato possa diventare un’opzione importantissima nel momento in cui ci troviamo a combattere e prevenire il disagio”.

Enrico Paolo Raia, Presidente dell’Associazione Andromeda:
“I climatizzatori sono tutti di classe A e vengono consegnati in comodato d’uso gratuito. In autunno provvederemo al loro ritiro e manutenzione affinché siano pronti per l’estate successiva. Grazie ai contributi e al supporto della Fondazione Carisbo il numero delle macchine che abbiamo a disposizione è aumentato molto negli ultimi anni ma vorremmo fare di più perché ultimamente sono arrivate richieste specifiche da medici pediatri che chiedono di estendere il progetto anche a minori fragili. Il nostro impegno continua”.

Climatizzatori per anziani fragili

CLIMATIZZATORI PER ANZIANI FRAGILI CONTRO IL CALDO ESTIVO | Si estende il progetto “Nuovi orizzonti per il benessere dell’anziano” dell’Associazione di volontariato Andromeda che consiste nel distribuire climatizzatori agli anziani fragili over65 per affrontare il caldo estivo. Supportato da Azienda USL di Bologna e Fondazione Carisbo e attivo da 14 anni a Bologna, il progetto arriva da quest’anno anche a Valsamoggia grazie a un accordo che vede coinvolta l’Unione dei Comuni Valli del Reno Lavino Samoggia. Già consegnati i primi climatizzatori. In tutta l’Unione saranno una decina che vanno ad aggiungersi ai quasi 380 che Andromeda ha distribuito quest’estate. I beneficiari vengono selezionati sulla base delle segnalazioni provenienti dagli assistenti sociali dei Quartieri e dall’Azienda USL di Bologna e direttamente all’Associazione. Accanto alla condizione degli anziani fragili sono prese in considerazione le situazioni di difficoltà sanitaria e economica.Voglio ringraziare l’Associazione Andromeda e l’Azienda Usl per questa iniziativa che aiuta gli anziani a sopportare meglio il caldo estivo, in particolare di questa estate torrida. Noi abbiamo aderito con entusiasmo e speriamo in futuro di poter estendere ulteriormente la platea delle persone coinvolte". Azienda USL di Bologna

Pubblicato da Daniele Ruscigno su Venerdì 5 luglio 2019

Meno fondi per le fusioni dei Comuni: stracciato patto di fiducia con lo Stato

È notizia di questi giorni che il governo non intende ampliare la dotazione di incentivi resa necessaria per l’aumento significativo delle fusioni di comuni in Italia che, giunte ormai a quasi 200 comuni, hanno consentito di portare sotto quota 8mila il numero dei municipi. La conseguenza è che, soprattutto per i nuovi comuni nati quest’anno e nel 2018, vi è una riduzione significativa degli incentivi previsti per i primi 10 anni.

Valsamoggia in realtà ha ottenuto tutto quanto previsto già nei primi 6 anni, grazie alle politiche lungimiranti dei governi che in questi anni hanno aumentato i trasferimenti perché hanno visto in questa riforma non solo dei risparmi per lo Stato, ma maggiore efficienza nei servizi e nella possibilità di realizzare opere pubbliche. E noi siamo un esempio con oltre 30milioni di euro investiti in soli cinque anni, per realizzare nuove scuole, palestre, strade e ciclabili.

Infatti, dalla previsione iniziale di circa 900mila euro all’anno per dieci anni, siamo passati a 2milioni, per poi quest’anno tornare a poco più di 1,4 milioni, secondo il nuovo riparto. Comunque, molto di più di quanto previsto, e molto di più di ZERO, ovvero quanto avremmo ottenuto non facendo la fusione.

Inoltre, non vengono toccati i fondi regionali, confermati e già erogati in questi anni. Parliamo di altri circa 9milioni di incentivi negli anni previsti per legge.

Di certo, con il mancato aggiornamento del fondo statale per i comuni fusi, il Governo ha di fatto stracciato un patto con i Comuni, minando la fiducia degli amministratori e dei territori nei confronti dello Stato. Un patto di fiducia con tanti amministratori che hanno intrapreso un percorso coraggioso di riforme vere e di investimenti sul territorio. Un atto miope (e scorretto visto che viene comunicato a giugno dopo che i bilanci sono stati chiusi ad aprile) che mette una pietra tombale sui processi di fusione che tanto possono fare per i territori. Se tra privati una delle parti si fosse permessa di stracciare un contratto in corso di validità, perché di questo si tratta, si sarebbe finiti dagli avvocati. E non escludo che accada.

Basta poco per correggere la situazione. Parliamo di uno 0,004% del bilancio dello stato, davvero pochi milioni di euro per il Bilancio dello Stato, che avrebbero però dato ossigeno ai neo-comuni nelle prime fasi di avvio.
Bastavano poi solo ancora pochi anni di sostegno al fondo, che dopo si sarebbe autoalimentato diventando una sorta di fondo di rotazione, perchè alla fine dei dieci anni i primi comuni sarebbero usciti dalla contribuzione.

Mi auguro che si possa ora aprire una fase di dialogo che consenta il dietrofront su questa azione. Per questo saremo a Roma il 10 luglio, insieme a tutti i sindaci, di tutti i colori politici, che hanno deciso di fare qualcosa per la propria comunità al posto solo di lamentarsi che le cose non funzionano.

La mia intervista a Aria Pulita (7Gold)

Fusione di Comuni: stracciato il patto di fiducia con lo Stato

STRACCIATO IL PATTO DI FIDUCIA CON LO STATO. È notizia di questi giorni che il governo non intende ampliare la dotazione di incentivi resa necessaria per l'aumento significativo delle fusioni di comuni in Italia che, giunte ormai a quasi 200 comuni, hanno consentito di portare sotto quota 8mila il numero dei municipi. La conseguenza è che, soprattutto per i nuovi comuni nati quest'anno e nel 2018, vi è una riduzione significativa degli incentivi previsti per i primi 10 anni.Valsamoggia in realtà ha già ottenuto tutto quanto previsto nei primi 6 anni, grazie alle politiche lungimiranti dei governi che in questi anni hanno aumentato i trasferimenti perché hanno visto in questa riforma non solo dei risparmi per lo Stato, ma maggiore efficienza nei servizi e nella possibilità di realizzare opere pubbliche. E noi siamo un esempio con oltre 30milioni di euro investiti in soli cinque anni, per realizzare nuove scuole, palestre, strade e ciclabili.Infatti, dalla previsione iniziale di circa 900mila euro all'anno per dieci anni, siamo passati a 2milioni, per poi quest'anno tornare a poco più di 1,4 milioni, secondo il nuovo riparto. Comunque, molto di più di quanto previsto, e molto di più di ZERO, ovvero quanto avremmo ottenuto non facendo la fusione.Inoltre, non vengono toccati i fondi regionali, confermati e già erogati in questi anni. Parliamo di altri circa 9milioni di incentivi negli anni previsti per legge.Di certo, con il mancato aggiornamento del fondo statale per i comuni fusi, il Governo ha di fatto stracciato un patto con i Comuni, minando la fiducia degli amministratori e dei territori nei confronti dello Stato. Un patto di fiducia con tanti amministratori che hanno intrapreso un percorso coraggioso di riforme vere e di investimenti sul territorio. Un atto miope (e scorretto visto che viene comunicato a giugno dopo che i bilanci sono stati chiusi ad aprile) che mette una pietra tombale sui processi di fusione che tanto possono fare per i territori. Se tra privati una delle parti si fosse permessa di stracciare un contratto in corso di validità, perché di questo si tratta, si sarebbe finiti dagli avvocati. E non escludo che accada.Basta poco per correggere la situazione. Parliamo di uno 0,004% del bilancio dello stato, davvero pochi milioni di euro per il Bilancio dello Stato, che avrebbero però dato ossigeno ai neo-comuni nelle prime fasi di avvio.Bastavano poi solo ancora pochi anni di sostegno al fondo, che dopo si sarebbe autoalimentato diventando una sorta di fondo di rotazione, perchè alla fine dei dieci anni i primi comuni sarebbero usciti dalla contribuzione.Mi auguro che si possa ora aprire una fase di dialogo che consenta il dietrofront su questa azione. Per questo saremo a Roma il 10 luglio, insieme a tutti i sindaci, di tutti i colori politici, che hanno deciso di fare qualcosa per la propria comunità al posto solo di lamentarsi che le cose non funzionano.(in video la mia intervista, proprio su questo tema, a AriaPulita – 7Gold)

Pubblicato da Daniele Ruscigno su Mercoledì 3 luglio 2019

Da oggi, 1 luglio, automedica H24 a Bazzano

Il Dossetti di Bazzano è l’ospedale da sempre punto di riferimento per il territorio. Per questo motivo sta continuando il potenziamento dei servizi e da oggi 1° luglio avrà un’automedica attiva 24 ore su 24.

Un servizio che di fatto aumenta il personale sanitario operativo nella struttura e aumenta notevolmente la risposta dei servizi alle possibili emergenze sanitarie che avvengono a Valsamoggia e nell’intero distretto. Un’iniziativa che, in linea con il piano sociosanitario siglato nei mesi scorsi, frutto di un intenso lavoro negli anni svolto con i sindacati e Ausl e in corso di attuazione, rappresenta un altro passo operativo del potenziamento dell’ospedale di Bazzano a cui ne seguiranno diversi altri interventi nei prossimi mesi.

Intanto saranno operativi, da oggi, tre nuovi infermieri per il servizio di emergenza di Bazzano. In questo modo sarà possibile garantire il servizio di automedica in maniera esclusiva anche durante la notte quando saranno sempre operativi due mezzi: una automedica e una ambulanza.

Grazie alla possibilità di un equipaggio infermieristico in più, il medico potrà quindi recarsi sul luogo dell’emergenza con un mezzo e un equipaggio dedicato, lasciando libera l’ambulanza per altre eventuali emergenze. Nel tempo in cui gli infermieri non saranno impiegati sul territorio presteranno servizio in Pronto Soccorso.

Municipi

Dopo l’insediamento del Consiglio comunale, si sono conclusi nelle scorse ore anche i consigli di insediamento dei Municipi. Presidi importanti non solo perché rappresentano il punto di riferimento quotidiano per i territori ma anche per il prezioso e costante collegamento con l’amministrazione. Persone che si impegnano per le nostre comunità e per il territorio in cui viviamo.

A tutti i consiglieri e ai nuovi eletti Presidenti, Lorena Ghiaroni per Bazzano, Fabio Dardi per Castello di Serravalle, Michele Buzzoni per Crespellano, MiRella RicciaRdi per Monteveglio e Patrizia Demaria per Savigno, un ringraziamento per l’impegno e l’augurio di un buon lavoro

Insediamento Consiglio comunale 12 giugno 2019

Buonasera e benvenuti al primo consiglio comunale di questo secondo mandato amministrativo di Valsamoggia.

Cinque anni fa abbiamo intrapreso un percorso ambizioso e impegnativo con l’obiettivo di dare opportunità sempre crescenti al nostro territorio, alle persone che lo vivono, lo amano, lo scelgono e lo sceglieranno. Abbiamo deciso di non rimanere immobili, di non incolpare per le cose che non funzionano nemici che non esistono, ma di evolvere, cambiare, innovare per guardare al futuro, rimboccandoci le maniche per dare risposte alle esigenze locali, pur senza dimenticare le sfide globali del presente.

Rimanendo sempre ben saldi alle nostre radici che si basano sui valori della Memoria e della Resistenza dai quali discendono la democrazia e la libertà di cui oggi possiamo beneficiare e che rappresentano le fondamenta del sogno di un’Europa Unita e davvero solidale. Consapevoli che una buona amministrazione deve governare l’oggi, con uno sguardo sempre lungo verso il domani.

Abbiamo fatto sistema, unendo le forze, per dare a tutti noi abitanti di questo bellissimo territorio le stesse occasioni di crescita e di sviluppo e la stessa qualità dei servizi. Oggi viviamo in un territorio dinamico, aperto, accogliente, inclusivo e consapevole, che ogni giorno di più sa cogliere i tanti punti di forza, facendo di essi un valore aggiunto per l’intera comunità. Quel territorio che sta trainando la ripresa economica e genera nuovi posti di lavoro coniugando tradizione, innovazione e rispetto per l’ambiente.

I primi cinque anni hanno gettato le fondamenta e ci hanno dato la possibilità di intervenire su tanti fronti e su tanti bisogni che, da tempo, aspettavano una risposta. Sono centinaia gli investimenti realizzati, avviati e progettati.

Sono tanti i progetti che dopo tanti anni sono finalmente disponibili per la nostra comunità. È stato un duro lavoro e il mio primo ringraziamento va a tutti quelli che hanno contribuito a questi successi, a partire dai tutti i collaboratori del Comune e a tutti i componenti della passata amministrazione, assessori, consiglieri, Municipi che con passione e competenza ci hanno consentito di superare le tante difficoltà che si presentano quando si decide di fare qualcosa, non soltanto di immaginarlo.

Perchè c’è una grande differenza, sembra banale dirlo, tra un tweet e un progetto approvato, tra una promessa e un nastro tagliato.

Siamo consapevoli che siamo solo all’inizio del cammino: c’è ancora tanto lavoro da fare per portare a compimento le idee e le tante importanti opere ancora in corso, come la nuova Scuola materna di Castello di Serravalle, pronta da settembre, la ciclabile di Bazzano, nella sua fase conclusiva, la nuova palestra di Monteveglio o i progetti di riqualificazione delle nostre piazze, oltre ovviamente a portare avanti le tante nuove proposte contenute in questo programma di lavoro.

I prossimi 5 anni saranno quindi fondamentali per proseguire questo percorso.
Il grande consenso che il nuovo progetto per Valsamoggia ha ottenuto dalla cittadinanza sull’intero territorio, ha confermato che abbiamo scelto la strada giusta e deve essere di stimolo per tutti noi, per continuare sulla strada dell’innovazione, per dare risposte ai temi che necessitano un impegno ancora maggiore.

A partire dalle tematiche di contrasto all’emergenza climatica, sulle quali le amministrazioni locali, ma anche tutti i componenti della nostra comunità, devono fare fino in fondo la loro parte. Anche per dare un segnale ai livelli di governo più alti che troppo spesso hanno attuato azioni ben poco incisive sul tema, relegandolo ad un tema secondario senza rendersi conto che gran parte di quello che accade oggi sul nostro Pianeta, dalle crisi economiche ai fenomeni migratori, vi è strettamente connesso.

E visto che il nostro Pianeta non è altro che la somma di tanti territori, abbiamo la responsabilità di esercitare al meglio la delega che i nostri cittadini ci hanno dato. A partire del principale strumento democratico locale che è proprio il Consiglio comunale.

Per questo benvenuti a tutti i consiglieri eletti, vi auguro buon lavoro, che possa essere proficuo e collaborativo: spero infatti che questa nuova stagione possa vedere una contaminazione anche tra le diverse proposte in campo, per raggiungere una sintesi più alta, soprattutto sui principali temi di prospettiva.

La dialettica tra le varie proposte che c’è stata durante la campagna elettorale, che a volte può essere anche molto accesa, mi fa ben sperare: nella sostanza si è svolta in un clima pacato e concreto, di rispetto e confronto reciproco delle posizioni, senza che per lo meno i principali protagonisti, si siano fatti trascinare troppo da quelle forzature dei conflitti e polemiche a cui da tempo anche i media danno troppo spazio, mentre non si dovrebbe perdere eccessivo tempo a delegittimare le proposte altrui, quanto piuttosto a valorizzare le proprie.

Per questo voglio ringraziare tutti i candidati a Sindaco con cui mi sono confrontato in questi mesi, per la passione e la correttezza che hanno dimostrato: con alcuni avremo modo di lavorare insieme in questi cinque anni, con altri magari ci sarà modo di rivederci su temi specifici.

Valsamoggia ha un enorme potenziale.

Siamo già ripartiti, anzi per la verità non ci siamo mai fermati, con alcuni temi sui cui dobbiamo fare ancora meglio e che abbiamo messo nei primi punti del programma di mandato che potrete leggere in versione integrale (sono circa 30 pagine) in allegato a questa delibera.

A partire dalla cura del territorio, su cui abbiamo previsto ulteriori specifici investimenti sulla prevenzione e un potenziamento del personale sulle manutenzioni ordinarie, dal verde, alle strade, patrimonio pubblico.

Sulla sicurezza, proseguendo il lavoro di raccordo tra tutte le forze dell’ordine, che saranno dotate di ulteriori mezzi tecnologici innovativi, potranno utilizzare nuovi punti del perimetro di sicurezza delle telecamere intelligenti e avere più personale per i controlli di prossimità. In attesa di una risposta da parte anche dello Stato per il potenziamento delle nostre Caserme dei Carabinieri, da anni in attesa di nuovo personale.

Poi attueremo il recente accordo per il potenziamento dei servizi socio sanitari, a partire dai nuovi servizi presso l’ospedale di Bazzano, il sostegno alle fasce deboli della popolazione con tanti servizi integrativi come l’Ambulatorio Amico. Con l’ambizione di diffondere capillarmente anche la cultura dell’educazione al primo soccorso e aumentare ancora di più la presenza dei DAE sul territorio.

Anche in questi cinque anni prioritari saranno poi gli investimenti nelle politiche scolastiche: dopo aver realizzato tre nuove scuole e riqualificato molti dei plessi esistenti, rendendoli più sicuri ed efficienti, con investimenti per oltre 15 milioni di euro, proseguiremo con il potenziamento degli spazi, lavorando al progetto di ampliamento della materna di Bazzano e del nido di Calcara, riqualificando spazi esistenti e investendo nella qualità delle mense, continuando a privilegiare il km0 e i cibi biologici, nella qualità dei trasporti, con nuovi investimenti nei mezzi, nei piani dell’offerta formativa e nei programmi per ragazzi con disabilità e le innovative tecniche di outdoor education.

Particolare attenzione poi sarà data all’ascolto delle famiglie per intercettare preventivamente problematiche legate al passaggio all’età adulta, sui fenomeni di bullismo e su quelli di disagio, come quelli legati alla chiusura in se stessi e i casi riconducibili agli hikikomori, il rapporto con i media digitali, i temi della sessualità, della lotta all’omofobia e della parità di genere.

Naturalmente continueremo a proporre percorsi di educazione alla cittadinanza e alla legalità e per far conoscere ai ragazzi la Costituzione Italiana e la storia del nostro territorio.

Continueremo poi il potenziamento dell’offerta per i giovani, cercando di coinvolgerli attraverso la Consulta tematica, gli spazi a loro dedicati e i progetti specifici in collaborazione anche con le associazioni locali.

Ho già parlato poi delle azioni di contrasto all’emergenza climatica e della tutela dell’ambiente che saranno rafforzate attraverso progetti innovativi, incentivazione delle azioni per la riduzione delle emissioni, migrazione del parco veicoli verso la mobilità elettrica con l’installazione delle colonnine di ricarica pubbliche, promozione dell’uso di energia certificata 100% rinnovabile.

Particolare attenzione poi sarà data agli investimenti per creare nuove opportunità di lavoro: Valsamoggia da questo punto di vista ha visto uno sviluppo notevole, considerate sia le nuove imprese arrivate e create, sia gli ampliamenti di quelle esistenti, su tutti i settori. Verranno quindi privilegiati gli investimenti che possano garantire la qualità del lavoro, anche tramite il protocollo siglato con i sindacati sulla contrattazione d’anticipo, la valorizzazione e la promozione dell’agricoltura locale di filiera controllata, la valorizzazione dei centri naturali del commercio e di vicinato.

Un ampio capitolo poi è dedicato alle infrastrutture: il nostro territorio ha visto concretizzarsi negli ultimi cinque anni investimenti storici: la nuova bazzanese, il casello, le ciclabili, la navetta pubblica comunale, i treni elettrici. Sono previsti ulteriori investimenti soprattutto per le manutenzioni della rete esistente e per la mobilità sostenibile e la rete sentieristica permanente.

Sui temi della cultura, che sono uno straordinario fattore di crescita individuale e collettivo, sono previsti molti interventi in continuità con le importanti risorse già impiegate: la Fondazione Rocca dei Bentivoglio, che opera tramite convenzione con il Comune, ha lavorato in questi anni per omogeneizzare l’offerta culturale di qualità in ogni territorio di Valsamoggia.
L’impegno ora è confermare gli investimenti negli istituti culturali, individuare nuovi spazi per biblioteche, luoghi di cultura e poli di aggregazione per la cittadinanza, far nascere una vera e propria “Casa della Conoscenza” dotata di tutti i servizi che caratterizzano luoghi come questi.
E investire sulla valorizzazione dei principali luoghi storici: la Rocca dei Bentivoglio verrà completamente riqualificata grazie a un progetto già approvato e finanziato e sarà avviato anche un percorso di riqualificazione del Borgo Medievale dell’Abbazia di Monteveglio e delle pertinenze del Castello di Serravalle.
Verrà potenziata ulteriormente la collaborazione con le associazioni, i privati e la Consulta Giovani, in modo da creare reti forti sulle attività culturali e sostenere le compagnie teatrali del territorio attraverso anche lo studio per la realizzazione di un nuovo grande spazio polifunzionale che possa ospitare anche eventi diversi.
Per valorizzare poi la vocazione turistica del nostro territorio, ci impegneremo a rafforzare il ruolo di capofila di Valsamoggia per le attività culturali all’interno del Distretto Reno Lavino Samoggia.
Oggi viviamo un momento di difficoltà sociale. È per questo di fondamentale importanza assicurare condizioni di pari opportunità per tutti i cittadini combattendo stereotipi e discriminazioni e contrastando a tutti i livelli qualsiasi genere di violenza comprese omofobia e bullismo. Fondamentale in questo senso il ruolo del Centro per la legalità, l’inclusione e la cittadinanza attiva e la Commissione Mosaico alle cui azioni intendiamo dare continuità mantenendo i necessari investimenti e promuovendo con maggiore impulso la conoscenza e l’utilizzo delle azioni e dei servizi attivi a favore dei minori, delle donne, delle famiglie.

In risposta alla attuale politica nazionale in tema di integrazione noi proponiamo invece di continuare a sostenere l’esperienza vincente dell’accoglienza diffusa.

Perché è attraverso la condivisione che una comunità può crescere. Un esempio importante viene dallo sport, fattore di aggregazione e coesione sociale. Esercita una essenziale funzione educativa e di socializzazione nella crescita dei ragazzi. Abbiamo investito tanto sullo sport, più di 5 milioni di euro nello scorso mandato, a tutti i livelli e il risultato è un aumento di persone che lo praticano e delle manifestazioni che educano ad uno stile di vita sano. Il prossimo obiettivo è la piscina il cui progetto di fattibilità è già stato approvato ma è in corso anche uno studio per la riqualificazione di una pista di atletica per renderla omologabile per gli eventi agonistici.

Un altro prezioso esempio di condivisione sono le Associazioni. Donne e uomini che spontaneamente offrono il proprio contributo al servizio della comunità. Rappresentano la parte più viva e attiva del nostro tessuto sociale e Valsamoggia ne è particolarmente ricca. Alcune rappresentano la memoria storica. Altre sono un punto di riferimento in materia di cura e assistenza alle persone in difficoltà. Altre ancora promuovono la cultura. Per Valsamoggia rappresentano una risorsa preziosissima e continueremo a sostenerle.

Perchè le persone sono risorse. In accordo con i sindacati continueremo quindi a lavorare per la valorizzazione dei dipendenti comunali tramite progetti di incentivazione e iniziative di formazione e proseguiremo con le politiche volte alla copertura del turnover e al potenziamento dell’organico comunale per migliorare sempre di più le capacità di risposta della macchina amministrativa.

In questo modo vogliamo diminuire ulteriormente le distanze tra cittadini e amministrazione. Anche il Consiglio comunale a rotazione nelle municipalità e la diretta streaming su Internet contribuiscono a raggiungere questo obiettivo. Così come i vari strumenti di comunicazione attivati in questi anni che verranno mantenuti e potenziati, compreso il ricevimento pubblico interattivo e in diretta sui canali social al quale in tanti avete già partecipato.

Un’attenzione particolare verrà dedicata alla tutela degli animali d’affezione. Ultimo provvedimento in ordine di tempo è stata la presentazione dello studio di fattibilità del nuovo canile e la concessione di incentivi a cittadini che adottano cani e gatti dalle strutture comunali ma tanto è stato fatto e tanto ancora si farà a partire dal completamento delle aree di sgambamento su tutte le municipalità e al sostegno del prezioso lavoro delle associazioni che si occupano di questo tema.

Vogliamo poi proporre nuovi strumenti di democrazia partecipativa con l’obiettivo di giungere a progettazioni quanto più possibile condivise. A partire dalla destinazione dall’importante acquisizione a patrimonio comunale dell’area ex militare di Muzzano.

Partecipazione già sperimentata in materia di Bilancio, grazie al coinvolgimento attivo dei Municipi, delle associazioni di volontariato e di promozione sociale del territorio, delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali.

Per fare tutto questo c’è bisogno di tutti, a partire dai componenti dell’esecutivo della Giunta Comunale, che ho nominato nei giorni scorsi, che ringrazio per aver accettato la sfida e che nella loro veste di assessori avranno il compito di rendere concreti questi progetti a cui affiancherò, nei prossimi giorni, anche alcuni consiglieri che avranno il compito di seguire alcuni temi specifici.

A tutti i membri di questo Consiglio, di quelli dei Consigli di Municipio, che nei prossimi giorni eleggeranno i nuovi Presidenti, a cui vanno i miei auguri di buon lavoro, consapevole dell’importanza del raccordo con la popolazione di questi importanti presidi di partecipazione. Ma ci sarà bisogno anche dell’enorme rete di associazioni presente sul nostro territorio, delle organizzazioni sindacali e delle forme di rappresentanza dei vari settori: il loro contributo è stato determinante in questi primi cinque anni, sono sicuro lo sarà anche in questo mandato.

Un passo alla volta stiamo costruendo e migliorando le nostre infrastrutture, i servizi per le famiglie e le persone, la nostra attrattività economica e turistica. La vallata continua ad attirare famiglie, imprese, lavoro, turismo.

Continuiamo a fare insieme e non fermiamoci: la comunità in cui viviamo merita tutto il nostro impegno, con il contributo di tutti.

Concludo con due ringraziamenti particolari:

Il primo a tutti quelli che hanno contribuito a far proseguire questo progetto, con passione e determinazione, dando volontariamente tanto tempo per la propria comunità, ai tanti che ci hanno dato ci fiducia e anche a quelli che si aspettano da noi ancora dei miglioramenti che speriamo di potergli dare.

Il secondo, più personale, a tutti quelli che sono stati vicini alla mia famiglia in questi giorni non facili. Sono sicuro che, oltre a noi qui presenti, una persona in più seguirà il nostro viaggio.

Grazie e ancora Buon lavoro a tutti.

La nuova Giunta di Valsamoggia

Due conferme e tre nuove entrate che hanno in comune competenza, energia e amore per il territorio.

Competenza perché è il punto di partenza per fare bene, energia perché sono tante le cose che ancora vanno fatte. Amore per il territorio perché è su questa base che qualche anno fa è nata Valsamoggia ed è su questa base che vogliamo che continui a crescere.
Una squadra scelta pensando innanzitutto alle esigenze del territorio e alle persone in grado di valorizzare ogni singola delega a loro affidata.

A Milena Zanna, già Sindaca di Castello di Serravalle e oggi Vicesindaca di Valsamoggia, ho affidato le deleghe legate alla programmazione economica e di personale e le politiche sociosanitarie.

A Federica Govoni vengono confermate le deleghe alle attività produttive e all’innovazione e promozione del territorio mentre ad Angela Di Pilato, che mantiene le deleghe su scuola e formazione, ho chiesto di seguire anche le attività culturali e le politiche per le pari opportunità.

Angelo Zanetti, dopo l’esperienza come Presidente del Consiglio comunale, mantiene la delega allo sport che già aveva nello scorso mandato ma seguirà anche la manutenzione e cura del territorio e la viabilità.

A Christian Soverini, infine, andranno le deleghe legate alle azioni di contrasto all’emergenza climatica, le politiche ambientali e quelle legate all’integrazione. Nei prossimi giorni assegnerò ad alcuni consiglieri alcune ulteriori deleghe specifiche su azioni tematiche.

La presentazione ufficiale avverrà nel corso del primo Consiglio comunale del nuovo mandato che, così come era già successo in quello precedente, si terrà alle 20,30 in Piazza Garibaldi a Bazzano.
L’azione amministrativa non si è comunque mai fermata, neppure in questi giorni visti i tanti cantieri in corso e le nuove opere da progettare. Primi impegni: la nuova scuola materna di Castello di Serravalle con l’inaugurazione prevista a settembre, la ciclabile Bazzano-Barlete, la palestra di Monteveglio e il completamento delle riqualificazioni delle cinque Piazze di Valsamoggia, solo per citare alcuni dei cantieri in corso.

LA NUOVA GIUNTA DI VALSAMOGGIA | Due conferme e tre nuove entrate che hanno in comune competenza, energia e amore per il…

Pubblicato da Daniele Ruscigno su Mercoledì 12 giugno 2019