Principi per lo Statuto del nuovo Comune di Valsamoggia: la cittadinanza digitale

HowManyInternetUsers Sono iniziati i lavori delle due commissioni dell’Assemblea Costituente del nuovo Comune di Valsamoggia che dovranno produrre gli articoli che poi diventeranno parte dello Statuto comunale.

Ho inviato queste prime proposte alle commissione statuto relative ai diritti digitali dei cittadini, che credo non possano mancare tra i principi fondamentali del nuovo ente, richiedendo un’audizione per illustrarle. Oltre ai tre articoli, che sotto riporto, stiamo lavorando ad uno specifico articolo relativo a strumenti di deliberazione elettronica. Chiunque abbia suggerimenti o proposte mi può scrivere a daniele.monteveglio@gmail.com o su fb/tw/skype (gli articoli proposti sono ovviamente in bozza).

TITOLO xx – PRINCIPI DI CITTADINANZA DIGITALE

Art. xx Diritto di accesso alla Rete Internet

Tutti hanno eguale diritto di accedere alla Rete Internet, in condizione di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e che rimuovano ogni ostacolo di ordine economico, sociale e territoriale. Il Comune si impegna a sviluppare progettualità adeguate per garantire tale diritto.

Art. xx Diritto alla trasparenza dei dati – Open Data

I dati prodotti dal Comune di Valsamoggia devono ritornare alla comunità in generale sotto forma di dati aperti (Open Data) e resi universalmente disponibili.

(L’attuazione italiana della direttiva comunitaria è avvenuta con il Decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36, pubblicato nella G.U. del 14 febbraio 2006, n. 37. Il provvedimento è stato predisposto dal Ministro per le politiche comunitarie e da quello per l’innovazione e le tecnologie, in accordo con i dicasteri degli Affari Esteri, Giustizia, Economia e Finanze, Funzione pubblica).

Art. xx Uso software libero – Open Source

Il Comune di Valsamoggia si impegna ad utilizzare prioritariamente software libero o a codice sorgente aperto. Laddove il software venga sviluppato internamente o per conto della Pubblica Amministrazione esso dovrà essere distribuito con licenza Gnu/Gpl.

(Vedi modalità previste dal D.Lgs 34/12)

L’informatica è sempre più verde e open source nella Valle Samoggia

La prima settimana di gennaio sono stati completati la virtualizzazione ed il trasferimento del Centro Eleborazione Dati (CED) dei Comuni della Valle Samoggia presso i locali individuati nel municipio di Bazzano, dotato di connessione in fibra ottica a 100Mbit. L’operazione di virtualizzazione, iniziata qualche anno fa, ha ridotto i server fisici da circa trenta macchine a sei, con benefici evidenti sia dal punto di vista economico/gestionale sia dal punto di vista energetico, considerando il numero minore di apparati in funzione e anche la minore necessità di impianti di raffreddamento. Il sistema è completato da una sede di backup localizzata presso il municipio di Crespellano che replica le funzioni fondamentali del centro dati in caso di malfunzionamento del primario. Il software open source di virtualizzazione usato è Xen installato su macchine a base Linux. Si sta inoltre completando sia la migrazione al pacchetto office libero OpenOffice.org sia ai client Firefox (web) e Thunderbird (email) che consentono tra l’altro importanti risparmi sul fronte licenze. Si ringrazia per il prezioso lavoro lo staff informatico dell’Unione dei Comuni Valle del Samoggia (in foto) e la nuova responsabile Dott.ssa Rivetta che sono riusciti a gestire la difficile migrazione in soli due giorni senza causare disservizi agli uffici.

Htc Desire caduto? con un poco di pazienza torna nuovo..

Per non perdere l’allenamento e tornare al mio mestiere, mi sono cimentato nella riparazione del mio fido htc desire che ho spaccato lasciandomelo sfuggire di mano durante una movimentata telefonata..

Dopo la caduta si è crepato il touch esterno ma incredibilmente il telefono funzionava perfettamente (a parte i polpastrelli irritati a forza di sfregare sul vetro scheggiato… 😉 ).

Ho così deciso di ordinare direttamente i ricambi e ripristinare il tutto. Ecco online la descrizione della mia esperienza, si sa mai possa tornare utile a qualcuno.

1. ordine ricambi: ho usato questo sito, http://www.htcrepairparts.com/ , tempo di consegna circa 4 settimane

2. ho acquistato i due cacciaviti di precisione per aprire il desire: torx T5 e croce 00×40

3. guida video per disassemblare il desire http://www.youtube.com/watch?v=sXZqIjtFoAU

ed ecco alcune foto del lavoro!

Uno sguardo sul futuro

“Quanto tempo servirà per l’avvento di una macchina più intelligente di chi l’ha creata? 40 anni.” (Intel)

Interessante articolo dall’IDF 2008 che apre uno scenario che appare incredibile ma che certamente non lo è. Ad inizio anni ’90 chi mai avrebbe pensato ad internet come lo è adesso?