“In ginocchio dal dittatore, l’avanspettacolo della diplomazia”

“Noi siamo la Padania e cercheremo di mantenerla cristiana”, rincara la dose Gian Paolo Gobbo, sindaco leghista di Treviso. “Lui cerca di fare la sua parte – afferma Gobbo – ma noi non siamo islamici e non lo saremo mai. La cosa grave è che ci siano state delle nostre ragazze che per 70 euro hanno accettato di fare le comparse. E che addirittura tre si siano convertite. Cose che possono accadere solo in Italia“.  Appunto.

Uno sguardo sul futuro

“Quanto tempo servirà per l’avvento di una macchina più intelligente di chi l’ha creata? 40 anni.” (Intel)

Interessante articolo dall’IDF 2008 che apre uno scenario che appare incredibile ma che certamente non lo è. Ad inizio anni ’90 chi mai avrebbe pensato ad internet come lo è adesso?

Un gesto di civiltà

Domenica 10 agosto dalle ore 8 alle 10 presso la casa della salute di monteveglio,che sarà il centro trasfusionale Avis, saranno presenti i volontari per fare un test/prelievo del vostro/nostro “prezioso” sangue.

Ringrazio Bruno (Gadani) , responsabile provvisorio della sezione di monteveglio, per la segnalazione”nella speranza di vedervi e di annoverarvi tra i futuri soci/donatori” citando le sue parole.

(per informazioni Avis )

Il rigore dei princìpi

“Un popolo che non è felice non ha patria, non ama nulla”

Ho finito di leggere da pochi giorni “Terrore e liberta” saggio di Albert Soboul sulla vita e le opere di uno dei protagonisti della Rivoluzione Francese, Louis Antoine de Saint-Just. Al di la delle sue idee, spesso in contraddizione con gli stessi propositi dell’autore e che hanno segnato la terribile stagione del terrore , sono rimasto affascinato dal rigore e dalla tenacia con cui le ha difese per tutta la sua, breve, intensa vita. Nessuna paura di andare contro corrente e neppure di battersi per la logica dei suoi ragionamenti. Integerrimo nella vita e ancor di più nella sua attività politica muore per mano della ghigliottina insieme ad altri robespierristi senza la possibilitè di chiudere il suo discorso in difesta dell’incorrutibile Robespierre il 9 termidoro.

Il modo con cui ha vissuto la sua esistenza proprio oggi in un periodo storico dove etica e rigore sono parole rimaste solo nel vocabolario, rende questo documento di stretta attualità e dovrebbe far riflettere chiunque sia in posizione tale da essere da esempio per la collettività: “dice la verità affinchè essa istruisca e non perchè offenda”, “la sua onestà non è astuzia intellettuale bensì una qualità del cuore e bene intesa”.

Ringrazio Claudio che mi ha segnalato la storia di questo personaggio e ha voluto donarmi (o meglio, come dice lui, trasferirlo dalla sua libreria alla mia..) una sua vecchia copia originale (1971) del libro che non è più stampato.

“Le circostanze sono difficili soltanto per coloro che indietreggiano dinanzi alla tomba.. Io disprezzo la polvere di cui son fatto e che vi parla; si potrà perseguitarla e farla morire questa polvere, ma sfido a strapparmi la vita indipendente che mi son data nei secoli e nei cieli.” (da Istituzioni Repubblicane)

La città di transizione

Possiamo fare a meno del petrolio ed essere felici?

Ieri sera, nella sede del parco regionale dell’abbazia di monteveglio, si è svolto un primo incontro per ragionare sulla società del post petrolio ed in particolare capire e valutare la replicabilità dell’esperienza di “transizione” di alcuni piccoli paesi del nord europa.

Il tema è molto vasto e impegnativo e passa da azioni “concrete” quali l’esigenza primaria di come reperire il cibo con cui nutrirsi in modo sostenibile fino ad arrivare a concetti di filosofia della nostra esistenza.

Certo è che dopo la brillante presentazione (stile Steve Jobs.. 🙂 ) di Cristiano non si può non rimanere interdetti ed interrogarsi con una certa apprensione sul nostro futuro (molto) prossimo.

Sono convinto però che sia utile sin da subito precisare che non si sta parlando di tornare alla civiltà contadina ma di utilizzare l’ingegno di cui l’essere umano è dotato (!) per sviluppare tecnologie e stili di vita compatibili con la vita stessa del pianeta su cui viviamo.

In attesa di ritornare sull’argomento ecco alcuni link per approfondire.

http://montevegliotransizione.wordpress.com/

http://ioelatransizione.wordpress.com/

http://transitionculture.org/

Inno alla vita

Ciao e benvenuto.

Era tempo che volevo costruire un mio personale archivio digitale in modo da avere a portata di mano pensieri e frammenti della mia vita, per ritrovare appunti velocemente e condividere esperienze, ma da appassionato e tecnico IT alla perenne ricerca di innovazione ho sempre rimandato fino alla ricerca della soluzione a mio giudizio “perfetta”. Stamani, leggendo la notizia di cui il titolo a questo post, ho deciso di partire lasciando perdere tecnicismi che più avanti potrò inserire, lasciando spazio alla vera sostanza di ognuno di noi: le nostre idee.

Vorrei quindi modestamente aprire questo blog, omaggiando un professore di informatica americano,  che purtroppo non potrà più essere fisicamente tra di noi ma che ha lasciato indelebile la sua traccia  a tutti coloro che hanno avuto e avranno la fortuna di conoscere la sua storia.

“L’esperienza è quello che ottieni quando non ottieni quello che desideri”

[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=k-rEHMic2KY]

(wikipedia su Randy Paush e il filmato integrale della sua “The Last Lecture”)