L’informatica è sempre più verde e open source nella Valle Samoggia

La prima settimana di gennaio sono stati completati la virtualizzazione ed il trasferimento del Centro Eleborazione Dati (CED) dei Comuni della Valle Samoggia presso i locali individuati nel municipio di Bazzano, dotato di connessione in fibra ottica a 100Mbit. L’operazione di virtualizzazione, iniziata qualche anno fa, ha ridotto i server fisici da circa trenta macchine a sei, con benefici evidenti sia dal punto di vista economico/gestionale sia dal punto di vista energetico, considerando il numero minore di apparati in funzione e anche la minore necessità di impianti di raffreddamento. Il sistema è completato da una sede di backup localizzata presso il municipio di Crespellano che replica le funzioni fondamentali del centro dati in caso di malfunzionamento del primario. Il software open source di virtualizzazione usato è Xen installato su macchine a base Linux. Si sta inoltre completando sia la migrazione al pacchetto office libero OpenOffice.org sia ai client Firefox (web) e Thunderbird (email) che consentono tra l’altro importanti risparmi sul fronte licenze. Si ringrazia per il prezioso lavoro lo staff informatico dell’Unione dei Comuni Valle del Samoggia (in foto) e la nuova responsabile Dott.ssa Rivetta che sono riusciti a gestire la difficile migrazione in soli due giorni senza causare disservizi agli uffici.

25 Marzo: Consegna del Cero Votivo

Anche quest’anno in rappresentanza della comunità montevegliese ho rinnovato il voto fatto dai nostri concittadini nel 1527 durante l’assedio dei Lanzichenecchi con la consegna simbolica del cero votivo all’Abate. Durante la celebrazione è stato eseguito un concerto a cura della “Schola  Cantorum di Bazzano”.

Sotto riporto il testo a cura di Laura Lanza degli Amici dell’Abbazia che ha descritto agli intervenuti il contesto dell’episodio narrato nella lapide ancora oggi presente all’Abbazia di Monteveglio. Si ringraziano la Proloco, i Commercianti, gli Amici dell’Abbazia, gli Arcieri e tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.

(Tratto liberamente da”LA SECONDA CANOSSA” di Renato Passeri, arti grafiche Tamari 1978, pag. 208/9)

“Un grave pericolo fu corso da Monteveglio nel 1527, e da tale episodio è nata la festa del cero, festa locale tutt’ora celebrata a Monteveglio. Approfondisci

Realizzare il presente, programmare il futuro

La complessità e l’urgenza delle decisioni che dobbiamo quotidianamente prendere sono tali da rendere spesso obsoleti i vecchi modi di fare politica che solo in poche occasioni sono riusciti realmente a coinvolgere le persone, che spesso si rifugiano in atteggiamenti generalizzati di critica a priori, di qualunquismo e di sfiducia in tutti e tutto. E’ qui che dobbiamo fare un salto in avanti e coltivare quella democrazia che ci consenta di fare scelte in modo condiviso, nel rispetto della diversità delle opinioni, ma operando nell’interesse collettivo e non dei singoli: questo sia ai livelli più bassi, per esempio nell’affrontare la nostra proposta di fusione dei comuni della Valsamoggia, e via via ai livelli più alti nella ricostruzione del futuro collettivo dopo la crisi. In questa fase è necessario rigettare ogni pulsione populista, che per sua natura deve sempre generare nuovi nemici, reali o immaginari, a cui addebitare la responsabilità del “disordine” e che allontana qualsiasi tipo di mediazione. Le scelte che si devono fare oggi, probabilmente le più impegnative dalla fine della seconda guerra mondiale, determinano non solo il presente ma sono le basi del nostro futuro per questo è necessaria la lungimiranza e la volontà di creare un nuovo tipo di rapporto tra chi le opera ed i cittadini. E’ difficile, ma credo sia l’unica strada da percorrere.

(editoriale periodico comunale “Monteveglio” n°1/2012)

Fusione dei Comuni della Valle Samoggia: la seconda parte dello studio

Ecco il video (3 parti) della presentazione a Monteveglio della seconda parte dello studio di fattibilità della fusione dei comuni. La serata conclude il secondo ciclo di presentazioni pubbliche che ha visto per tutta la settimana i Sindaci dei cinque Comuni illustrare e condividere il progetto del comune unico. Qui tutti i documenti realizzati sino ad ora.

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( fusione valle samoggia valsamoggia vallesamoggia comuni fusionevalsamoggia)

Priorità alle esigenze della comunità: il Sindaco alle assemblee di condominio

Si parla spesso della distanza che separa le amministrazioni, e la politica in generale, dalla cittadinanza, ma raramente si tenta di trovare soluzioni o fare proposte per arginare questo problema che sempre più spesso genera tensioni e mancanza di partecipazione alle decisioni della sfera pubblica. In questi due anni e mezzo l’amministrazione ha attivato diverse iniziative, dalle consulte di frazione e tematiche, alla comunicazione via internet e social network di tutte le azioni amministrative; ma, andando sempre alla ricerca di altre strade, ho pensato di dare agli amministratori di condominio la mia disponibilità in qualità di Sindaco a partecipare alle assemblee ordinarie per incontrare ed ascoltare i cittadini, ricavando indicazioni su problematiche specifiche ed informandoli sui progetti in essere o che si vorrebbe mettere in campo.

L’ “operazione condominio” è iniziata da qualche settimana e già oltre 35 condomini hanno richiesto la mia partecipazione: posso fin d’ora esprimere una grande soddisfazione per la qualità delle informazioni e interazioni ricavate dai primi incontri. Ringrazio quindi tutti i cittadini e gli amministratori di condominio per il grande coinvolgimento e la disponibilità, che ci incoraggiano a mettere in campo sempre nuove iniziative di partecipazione alla vita della nostra comunità (sotto l’articolo del Resto del Carlino).

Nuova scuola primaria: via libera agli scavi e convenzione con CasaClima!

Come ampiamente annunciato è pervenuto l’ultimo nulla osta, datato 20 Gennaio 2012, relativo alla realizzazione della nuova scuola primaria, inerente la verifica ordinaria preventiva dell’interesse archeologico dell’area.

La relazione esclude la presenza di oggetti e manufatti tali da pregiudicare l’inizio dei lavori e consente il via libera agli scavi (neve permettendo purtroppo) con la consueta supervisione in corso d’opera di un archeologo specializzato.

La presenza di muri medievali e/o similari, segnalata da alcuni soggetti come certa, è quindi da derubricare come infelice tentativo di creare disinformazione e allarmismo su frammenti di notizie parziali e non complete.

Colgo l’occasione per ufficializzare anche la collaborazione stipulata con l’Agenzia CasaClima(R) di Bolzano che ci consentirà di certificare l’edificio, tra i pochissimi pubblici in Italia, in classe A GOLD, il massimo riconoscimento in termini di certificazione energetica, in quanto totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico.

Alemanno, le scuole aperte e il commissario tecnico della Nazionale di calcio

Da due giorni non si fa altro che parlare dei 15cm di neve di Roma, del suo Sindaco e della sua visione “meteoracologica” delle previsioni del tempo. Ampie zone d’Italia sotto oltre 1 metro di neve si sono rimboccate le maniche e nonostante i mille disagi del caso hanno lavorato per superare l’emergenza tutti insieme. Trovo francamente poco giustificabili non tanto i disagi ma il fatto che la prima azione a cui si sia pensato sia stata quella di chiudere i servizi pubblici, proprio nel momento in cui la cittadinanza ne ha più bisogno. La pubblica amministrazione dovrebbe essere l’ultimo soggetto che sospende i servizi, soprattutto quelli essenziali, essendo spesso l’ultimo o l’unico interlocutore per le persone più deboli. E’ per questo che in situazioni come queste, anche in caso fossero stati commessi da parte delle amministrazioni errori, forse sarebbe meglio oltre a fare le sempre utili segnalazioni – dare una mano, anche con piccoli gesti come pulire il marciapiede davanti casa, piuttosto che improvvisarsi novelli esperti professionisti (a parole) dello sgombero delle strade. Ma si sa, in Italia è consuetudine essere tutti allenatori della Nazionale di calcio.. (aggiornamento qui -vi metto solo il sale- a Monteveglio: siamo a circa 2000 e rotti km e 300 quintali di sale)

Molta neve e molti disagi..

Come ampiamente previsto è arrivata la neve e con essa i problemi alla viabilità. Tutti i mezzi comunali sono fuori dalla tarda serata di ieri e vista la quantità di neve e gelo previsto nei prossimi giorni si è deciso di chiudere le scuole giovedì 2 e venerdì 3. Se vuoi verificare quando è stato l’ultimo passaggio dei mezzi antineve e spargisale, puoi scaricare qui (1 2 3 4 5 6) il tracciato e l’orario di oggi dei 6 (+1) mezzi che stanno lavorando sul territorio e che abbiamo dotato di sistema gps. Si può notare che ogni mezzo ha già fatto circa 100km di strada. (sotto l’immagine esemplificativa del lavoro fatto sul centro)

Il valore simbolico del processo di fusione dei comuni

In tutti questi primi mesi di dibattito sull’ipotesi progettuale di costituire un Comune Unico in Valle Samoggia, ci siamo soffermati molto sulla concretezza dei vantaggi materiali che tale processo potrebbe portare ai cittadini e meno su quello che è il valore simbolico di questo processo, inteso, come ci spiega il Prof. Zamagni,  docente di Economia Politica all’Università di Bologna, come il “mettere assieme” (dal greco ‘simbolon’) contrapposto all’idea imperante di questi decenni che è quella di dividere territori, comunità ed in generale enfatizzare il concetto del “diverso” per creare paure e spaccature ad arte nella nostra società. Di seguito uno stralcio del suo intervento tenuto a Crespellano il 14 Gennaio che qui potete anche scaricare ed ascoltare (ringrazio il Dott.Baldini per il file) in formato integrale e che sotto riporto testuale.

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“Chiudo complimentandomi con voi perchè iniziative come queste, dell’ANPI e del Comitato Dossetti, preceduto dall’illustre medico, hanno un ruolo fondamentale, perchè sono luoghi, questi, in cui si dibattono queste cose, in cui ci sono imprenditori, sindaci, vicesindaci, gente dall’associazionismo che cominciano a capire che se si vuole ci si può veramente mettersi e anche la vostra iniziativa della fusione io la giudico molto positivamente perchè va in questa direzione.Fondere 5 comuni e raggiungere quindi la massa critica oggi è straordinario, e non vuol dire cancellare le identità perchè si fonde l’aspetto istituzionale ma le storie rimangono divise, la storia di Crespellano sarà diversa da quella di Monteveglio, ognuno dovrà mantenere la propria identità. Io vengo da una città, sono nato a Rimini, i romagnoli sapete come son fatti, sono tutti un po’ anarchici, e a Rimini addirittura la città è divisa in borghi, io ero del borgo di San Giuliano e anche noi ci tenevamo a mantenere la nostra identità e il nostro borgo, ovviamente, era superiore, era il borgo di Fellini, io abitavo vicino a Fellini, poi c’era il borgo di Sant’Andrea… Questo per dire che unire i comuni non vuol dire cancellare le identità, assolutamente. Vuol dire capire che ci sono iniziative a livello di politica locale, di sviluppo locale, che non possono essere operate a livello di comuni di 9.000- 10.000 abitanti, troppo poco, bisogna raggiungere la così detta massa critica che può essere 50.000 può essere 80.000 a seconda dei casi . Ogni realtà territoriale ha la sua storia quindi fate bene a farlo perchè non è solo un aspetto di vantaggio economico questa vs. iniziativa, ma ha un valore simbolico, di simbolo, e la parola simbolo è bella. Sapete cosa vuol dire simbolo? E’ una parola greca SIMBOLON che vuol dire “mettere assieme”, il contrario di DIABOLON in greco “colui che divide”, SIMBOLON è colui che unisce, quindi il valore simbolico di questa vostra iniziativa voi lo dovete sottolineare e spiegarlo opportunamente ai vostri concittadini di questo e di altri comuni.In ogni caso tanti cari auguri per le vostre iniziative e complementi per la vs. vivacità civile e per la vs. apertura culturale.”

( fusione valle samoggia valsamoggia vallesamoggia comuni)