Gli Amici dell’Abbazia compiono 20 anni

“Il 26 ottobre 1993 nasceva l’Associazione Amici dell’Abbazia grazie allo sforzo congiunto della Parrocchia di S. Maria di Monteveglio, del Comune, e di privati cittadini. In questi 20 anni di lavoro e di studio sul territorio l’Associazione ha promosso la conoscenza, la tutela e la valorizzazione delle eccellenze artistiche, archeologiche e architettoniche della Valle del Samoggia e in particolare del comune di Monteveglio.

Per ricordare questo lieto evento l’Associazione promuove per l’anno in corso una serie di attività: – una serie di itinerari culturali alla scoperta dei territori dell’Emilia Romagna e della Toscana (si è iniziato il 28 aprile con Il romanico parmense; poi il 4 maggio con il Rinascimento bolognese attraverso la visita alle chiese di S. Martino e S. Giacomo di Bologna, il 26 maggio andremo a Firenze e in autunno nell’appennino bolognese); – in estate alcune escursioni guidate alla scoperta dei borghi di Oliveto (31 agosto) e Montebudello (13 luglio) in concorso con la parrocchia e l’amministrazione comunale; – in autunno si terranno due conferenze per far conoscere ai cittadini di Monteveglio i tesori custoditi nel loro territorio: nella prima verrà presentata una piccola pubblicazione sul restauro, appena terminato, compiuto dal prof. Camillo Tarozzi, nostro concittadino, della bellissima tela avente come soggetto “Il Cristo portacroce” di proprietà della parrocchia di Monteveglio. Nella seconda, presenteremo la pubblicazione di un volume più ricco, con molte illustrazioni, dedicato alle principali opere d’arte conservate un tempo, e anche ora, nel territorio di Monteveglio. I pezzi selezionati sono una ventina e illuminano la storia artistica, civile e religiosa del territorio a partire dal ‘400. Ci stiamo lavorando da tempo e ci pare importante portare alla conoscenza di tutti la presenza di così pregiate opere d’arte del nostro territorio.

Ci auguriamo che apprezzerete questo nostro sforzo e condividerete con noi il piacere di queste scoperte, festeggiando con noi, con l’occasione, il 20° anniversario della nascita della nostra piccola ma laboriosa associazione. Il Presidente Giuseppe Santi”.

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Un nuovo defibrillatore grazie a Monteveglio Rossoblu e alla Polisportiva

monteveglio rossobluIl Club Monteveglio Rossoblu e la Polisportiva Monteveglio hanno organizzato anche quest’anno il triangolare con le mitiche vecchie glorie del Bologna e una rappresentativa del Club di Savigno.  I proventi saranno utilizzati per l’acquisto di un defibrillatore automatico (DAE) da collocare nel campo da calcio locale. Ringrazio il Bologna F.C., tutti gli atleti, la Polisportiva, l’Ascom, la Trattoria Lina di Savigno e naturalmente il Club Monteveglio Rossoblu per la splendida e importante iniziativa.
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La via è stretta, ma c’è

(Editoriale giornale comunale n°2 maggio 2013)

“Stiamo attraversando un momento storico in cui tutti – partiti, movimenti, rappresentanti dei cittadini e delle istituzioni – e nonostante le difficoltà, dobbiamo continuare il dialogo ed il confronto, senza spaventarsi delle asprezze, per trovare quella via che è stretta, ma che esiste!

La via che da un lato ha la volontà di sfasciare tutto, non preoccupandosi del fatto che dentro a quel “tutto” ci sono anche le garanzie di libertà, democrazia e uguaglianza; e dall’altro lato ha all’opposto l’arroccamento difensivista dentro il Palazzo, che non ha la lucidità di distinguere tra populismo e invece contestazioni costruttive, e che risponde sordamente alla domanda di cambiamento con l’ostinato mantenimento dello status quo, sbattendo porte in faccia a chi prova ancora, testardamente, a portare i cittadini ad innamorarsi di nuovo delle istituzioni, come ha auspicato qualche settimana fa la neo Presidente della Camera Laura Boldrini.

Quella via stretta esiste se abbiamo tutti ben chiaro il fatto che per individuarla, le istituzioni e la politica non devono aver paura di cambiare. Ognuno ai propri livelli, con pazienza, tenendo insieme segnali di esempio e moralizzazione della vita pubblica che possono essere dati subito, ed un lavoro di prospettiva e di riforma, con lo sguardo lungo e con la consapevolezza che ogni cambiamento richiede coraggio e suscita resistenze.

Spero sia questo lo spirito con cui i cittadini della Valsamoggia parteciperanno alla fase costituente che scriverà lo Statuto del nuovo Comune unico, la carta fondante contenente i principi su cui far progredire le nostre comunità”. Il Sindaco Daniele Ruscigno.

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Con la località Pignoletto nasce anche il nuovo Consorzio

La Giunta di Monteveglio ha recentemente istituito la località Pignoletto (qui la delibera) per valorizzare il legame del nostro territorio nei secoli vocato alla coltivazione della vite dalla quale si produce il vino Pignoletto, prodotto tipico ora tutelato con denominazione di origine controllata e garantita (DOCG). Già in epoca romana, infatti, questa particolare varietà di uva ed il vino con essa prodotto erano noti ed apprezzati. Per questi motivi oggi nasce anche ufficialmente il Consorzio Pignoletto Emilia Romagna per la valorizzazione del nostro prezioso vitigno.

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Al via la Costituente della Valsamoggia

Costituente_aulaSabato 18 Maggio alle ore 10 presso la Rocca di Bazzano, inizieranno i lavori della Costituente della Valsamoggia, l’assemblea nata per scrivere lo statuto del Comune di Valsamoggia che nascerà il 1 gennaio 2014 dalla fusione dei Comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno. L’assemblea avrà anche il compito di redigere ed approvare i regolamenti a disciplina del funzionamento dei Municipi e di altri istituti di partecipazione. In sintesi:

costASSEMBLEA E TEMPI – L’Assemblea dovrà terminare i lavori entro e non oltre il 30 ottobre 2013 ed è composta dalla totalità dei membri rappresentati dai Sindaci e consiglieri eletti nei  cinque Comuni attualmente in carica (ottantuno) e da ventiquattro membri individuati per designazione dei capigruppo consiliari, anche in accordo tra loro così come composti alla data di pubblicazione della legge regionale 7 febbraio 2013 n. 1.

UFFICIO DI PRESIDENZA – È previsto un ufficio di Presidenza composto da quattro membri, oltre il Presidente dell’Unione, membro di diritto, che ne dirige e coordina i lavori. I quattro membri sono designati dalla maggioranza e dalla minoranza, in ragione di due ciascuno. L’ufficio di presidenza decide dell’ammissibilità delle proposte elaborate dall’Assemblea, sulla base dei principi generali ed indirizzi contenuti nello studio di fattibilità della fusione. L’ufficio di presidenza mantiene le relazioni con tutti i soggetti interessati, privilegiando l’utilizzo di strumentazioni elettroniche ed informatiche.

COMMISSIONI – All’interno dell’Assemblea sono istituite due Commissioni di approfondimento sui seguenti temi: Commissione Statuto, che si occupa della redazione dei principi generali; Commissione Decentramento, che si occupa dei Municipi e del sistema di partecipazione. Ciascuna Commissione è composta da trenta membri, indicati proporzionalmente tra i componenti l’Assemblea e garantendo la presenza dei rappresentanti delle minoranze attraverso il criterio del voto disgiunto.

Valsamoggia colorPARTECIPAZIONE – Associazioni di volontariato, di categoria o altre rappresentative del territorio possono, a richiesta, essere ammesse ai lavori delle Commissioni. Tali soggetti possono produrre proposte e osservazioni in forma scritta e indirizzate al Presidente di Commissione. La Commissione si dota di strumenti di partecipazione rivolti alla cittadinanza, attraverso l’uso di piattaforme informatiche e telematiche per la condivisione di strumenti e interventi.

COMITATO SCIENTIFICO – È istituito un Comitato Scientifico composto da esperti in materie giuridiche ed amministrative appartenenti alla sfera universitaria o pubblica o privata. L’ufficio di presidenza ne determina i componenti su indicazione dell’Assemblea.

COMITATO DI REDAZIONE – E’ composto dai Segretario Comunali e da funzionari incaricati di redigere i verbali e verificare gli atti amministrativi.

Tutte le convocazioni dell’assemblea saranno pubbliche e sarà pubblicato un calendario di incontri in modo da agevolare la partecipazione e favorire i  contributi di tutta la collettività.

Per tutti gli aggiornamenti si può fare riferimento, oltre ai siti istituzionali dei municipi,  al sito del progetto di fusione: www.fusionesamoggia.it

Conoscere la leishmaniosi significa prevenirne le conseguenze

Nell’ultimo anno i casi accertati di trasmissione all’uomo della leishmania sul territorio della Valsamoggia (6 casi su 13 complessivi in provincia di Bologna) hanno superato il livello di attenzione e per questo abbiamo richiesto alle autorità regionali competenti di intervenire con azioni di prevenzione come la possibilità di effettuare gratuitamente l’esame del sangue a tutta la popolazione canina del nostro territorio e accedere a costi ridotti ai repellenti specifici anti flebotomo/pappatacio (collari e/o gocce).

Ma cos’è la leishmaniosi e come si trasmette? Ecco qui alcune informazioni basilari (si ringrazia per la sempre preziosa collaborazione l’associazione Amici di Zampa e del suo  Presidente Gabriele Baldazzi).

Esempio flebotomo/pappatacio

La leishmaniosi canina è una malattia del cane a decorso cronico che se non diagnosticata in tempo può portare alla morte dell’animale; è causata da un parassita e viene trasmessa esclusivamente con la puntura del flebotomo o pappatacio, insetto notturno simile ad una piccola zanzara attivo nel periodo estivo soprattutto nell’ambito collinare. I cani e, più raramente, l’uomo possono contrarre la malattia ma solo attraverso la puntura dell’insetto che si sia infettato pungendo un cane ammalato. Il contagio non può avvenire in nessun altro modo, neppure con il contatto di sangue e saliva e pertanto è inutile pensare di difendersi allontanando il proprio cane.

applicazione gocce repellenti

Il periodo di incubazione varia da pochi mesi a parecchi anni per questo è fondamentale l’esame del sangue all’animale almeno una volta all’anno e nel periodo estivo usare gli appositi repellenti anti flebotomo come collari o gocce specifiche. In caso di contagio umano è importante una diagnosi veloce per iniziare le terapie specifiche. Per ulteriori informazioni potete scrivere a sindaco@comune.monteveglio.bo.it , amicidizampa@gmail.com o visitare le seguenti pagine web www.ausl.bologna.it, www.mediciveterinari.bo.it, www.gruppoleshmania.org. Qui sotto l’ultimo articolo del quotidiano locale RdC di G.Mignardi che ringrazio per la collaborazione.

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Approvato l’ordine del giorno contro la ricomparsa di movimenti di ispirazione nazista e fascista

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L’orrore del nazifascismo nei campi di sterminio.

Il Consiglio Comunale di Monteveglio ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno (Allegato delibera 7-2013-pdf) proposto dal gruppo Progetto Democratico contro la ricomparsa di movimenti di ispirazione nazista e fascista promosso dall’Anpi di Monteveglio e Bologna e dalla Provincia di Bologna.

Hanno introdotto la Prof.ssa Salustri e l’ex partigiano Bruno Monti. Qui (pdf)una sintesi degli interventi. Sotto ivnece una sintesi del mio intervento di chiusura: ” ..è più facile percepire certi valori da parte di chi ha avuto testimonianze dirette, tutti noi abbiamo avuto una nonna o un genitore che ci ha raccontato l’orrore di quel periodo. Non è facile invece trovare gli strumenti giusti per comunicare con le nuove generazioni: numerose attività vengono svolte con la scuola, ma esiste una difficoltà oggettiva a colmare le distanze culturali, tutto sembra così lontano ed inverosimile che sembra impossibile sia accaduto davvero. Purtroppo, fortunatamente non da noi, in altre realtà ci sono anche insegnanti che rifiutano queste occasioni dicendo che “non si fa politica a scuola”. Questa è storia, e il ricordo serve a non lasciare lentamente ritornare la tentazione di risolvere i problemi delegando un capo che decide per tutti. E’ necessaria quindi una ferma condanna non solo per gli eventi del passato ma anche verso coloro che oggi a tutti i livelli si esprimono con toni condiscendenti, vedi ad esempio i recenti episodi di Casapound. Nessuna giustificazione o tolleranza, né cedimento verso il revisionismo storico, bisogna opporsi con fermezza alla deriva dei valori. Sono orgoglioso della presenza a Monteveglio di una così attiva sezione dell’ANPI: l’impegno di noi tutti non si esaurisce con il voto sull’ordine del giorno, ma con il lavoro quotidiano di condanna verso chiunque ci vuole privare della libertà che la nostra democrazia ci garantisce”.