Nuova scuola dell’infanzia di Castello
di Serravalle: le prime immagini

NUOVA SCUOLA MATERNA DI SERRAVALLE: LE PRIME IMMAGINI | Quando mancano circa due mesi dalla fine dei lavori, ecco il…

Pubblicato da Daniele Ruscigno su Martedì 12 febbraio 2019

Fiumi, frane e cambiamenti climatici:
come funziona la prevenzione per i Comuni

Che il tema della prevenzione del dissesto idrogeologico in Italia sia cruciale, non è una novità. Siamo un Paese lungo, stretto, costantemente in movimento, con gli Appennini che ci attraversano come una spina dorsale e migliaia di fiumi e torrenti che scaricano sui lati bagnati dal mare. Trovare qualche km quadrato senza problemi o senza necessità di lavorare per prevenirli è praticamente impossibile. Se ci aggiungiamo i condoni edilizi che puntualmente ritornano a sanare abusi impensabili (l’ultimo pochi mesi fa) e i cambiamenti climatici che alla fine sono arrivati e che per qualcuno – nel 2019! – sono “colpa del Diavolo”, la frittata è fatta.

E quando ci sono dei disastri siamo subito tutti pronti a cercare qualcuno a cui dare la colpa e, spesso, dimentichiamo di considerare che quando la prevenzione viene fatta, si contribuisce ad evitarli, i disastri, o a mitigarne gli effetti.

In Valsamoggia sono stati investiti centinaia di migliaia di euro per pulire e risagomare i torrenti, sistemare e consolidare le frane, riparare gli argini con interventi definitivi come i massi ciclopici. Poi c’è ancora tanto da fare, ma nessuno avrà mai la bacchetta magica per fare tutto insieme, anche perchè, nonostante siano spesso i Comuni ad intervenire, quasi sempre non ne hanno neppure la competenza amministrativa e quindi, ovviamente, nemmeno fondi dedicati, che devono essere poi recuperati dalle risorse locali. E alla fine anche quando si interviene, come su ogni cosa ai nostri tempi, scatta il dibattito, più o meno approfondito, sulla tipologia dell’intervento effettuato.

Facciamo chiarezza quindi su come funziona, ad esempio, un intervento preventivo su un fiume: dopo aver rilevato un’esigenza, la si comunica all’Ente competente (che ci risponde se ha o meno i soldi per intervenire), e si individua uno studio di professionisti che fa il progetto. Questo progetto viene sottoposto alla Regione, al Consorzio di bonifica, alla Soprintendenza se area sotto tutela, al Demanio se area demaniale, all’Arpae, all’ente o al privato proprietario della strada etc., per ottenere le autorizzazioni. Poi si cercano i fondi, si svolgono le pratiche di gara per l’affidamento dei lavori e si interviene.

Penso sia chiaro quindi che il Sindaco, insieme agli assessori, non può MAI decidere il tipo di intervento, ma solo l’esigenza di intervenire, anche grazie alle segnalazioni e i contributi di ogni tipo, che sono sempre i benvenuti. Ricordando però di fare attenzione a semplificare problemi che essendo complessi, hanno cause e richiedono interventi più articolati rispetto a quello che sembrano a prima vista.

FIUMI, FRANE E CAMBIAMENTI CLIMATICI: COME FUNZIONA LA PREVENZIONE PER I COMUNI | Che il tema della prevenzione del…

Pubblicato da Daniele Ruscigno su Giovedì 7 febbraio 2019

Maltempo: territorio e torrenti monitorati

MALTEMPO: TERRITORIO E TORRENTI MONITORATI. L'ondata di maltempo delle ultime ore non ha prodotto criticità rilevanti…

Pubblicato da Daniele Ruscigno su Domenica 3 febbraio 2019

Ghiaccio, sale, yogurt e social network

Questa notte il calo repentino delle temperature ha reso scivolosi alcuni tratti della rete stradale, già interessate dalle precipitazioni nevose della tarda serata. Non vi sono state criticità particolari (non sono stati rilevati incidenti significativi) o situazioni di grave pericolo, anche perché sull’intera rete hanno operato i mezzi spargisale sin dalle prime ore della notte. Ovviamente, con una nevicata appena conclusa e le strade bagnate dai residui di neve dei mezzi, anche il sale non può fare miracoli, e la prudenza e la cautela nell’affrontare il viaggio in auto, insieme alle dotazioni invernali, sono l’unico modo per evitare problemi.

Come sempre i social diventano il luogo per comunicare a tutti che sta nevicando, che la neve è caduta anche sulle strade, che sono quindi anche scivolose. E naturalmente anche del fatto che “il sale non si vede”. E quindi colgo l’occasione per un paio di precisazioni.

Se la neve non raggiunge almeno i 5/10cm, che per intenderci sono l’altezza di un vasetto di YOGURT (cosi chi vuole la prossima volta può andare a fare una prova posandolo sul vialetto di casa) i mezzi non possono uscire perché la lama spalerebbe solo asfalto e tombini. Quando partono, poi, non possono arrivare magicamente su tutta la sottozona di competenza di quel mezzo, che pertanto è suddivisa in strade prioritarie che vengono pulite per prime e poi le altre. Per fare una zona (il nostro territorio è diviso in circa 35 zone) ogni mezzo ci mette circa 2/3 ore. Pertanto, alcuni vedranno il mezzo solo dopo due ore dall’inizio del servizio.

Ma stiamo sempre al vasetto di yogurt precedente, che intanto sarà cresciuto di un centimetro o due (lo spessore di un biscotto): la strada sarà certo sicuramente bianca ma sarà ancora percorribile. Poi partono i mezzi spargisale. Sale che, mescolandosi con la neve, in parte si scioglie e quindi non si vede più e a determinate condizioni di quantità di precipitazioni e di temperatura, anche se presente, non riesce comunque a liberare completamente la strada e a renderla paragonabile ad una strada asciutta.

Per darvi un numero: di SALE ne abbiamo già utilizzati circa 2.500 quintali e tutta le rete è sempre soggetta, oltre che a salatura preventiva, anche a intervento in occasione delle precipitazioni

GHIACCIO, SALE, YOGURT E SOCIAL NETWORK | Questa notte il calo repentino delle temperature ha reso scivolosi alcuni…

Pubblicato da Daniele Ruscigno su Giovedì 31 gennaio 2019

Viabilità: aperta la tangenziale di Ponte Samoggia

Finiti i collaudi e l’interramento della linea elettrica, apre oggi questo importante snodo di viabilità che, grazie a un investimento del Comune di Valsamoggia pari a circa 2milioni di euro, risolve gli storici problemi di congestione e sicurezza allo svincolo di Ponte Samoggia sulla Via Emilia. La porzione di via Cassola che arriva al centro abitato rimane a doppio senso di marcia con divieto ai mezzi pesanti e l’innesto attuale sulla via Emilia sarà consentito IN USCITA solo in direzione Bologna e IN INGRESSO solo provenendo da Modena (cartellonistica in aggiornamento). Per tutto il resto si dovrà utilizzare la nuova viabilità ad alto scorrimento (nel video manca ancora l’apertura del secondo tratto di rotonda che è attualmente in corso).

Aperta la "tangenziale" di Ponte Samoggia

VIABILITÀ: APERTA LA 'TANGENZIALE' DI PONTE SAMOGGIA | Finiti i collaudi e l'interramento della linea elettrica, apre oggi questo importante snodo di viabilità che, grazie a un investimento del Comune di Valsamoggia pari a circa 2milioni di euro, risolve gli storici problemi di congestione e sicurezza allo svincolo di Ponte Samoggia sulla Via Emilia. La porzione di via Cassola che arriva al centro abitato rimane a doppio senso di marcia con divieto ai mezzi pesanti e l'innesto attuale sulla via Emilia sarà consentito IN USCITA solo in direzione Bologna e IN INGRESSO solo provenendo da Modena (cartellonistica in aggiornamento). Per tutto il resto si dovrà utilizzare la nuova viabilità ad alto scorrimento (nel video manca ancora l'apertura del secondo tratto di rotonda che è attualmente in corso).

Pubblicato da Daniele Ruscigno su Mercoledì 30 gennaio 2019

La memoria smarrita

Oggi si ricordano le milioni di vittime del regime nazifascista, quel mostro cresciuto sul pregiudizio e l’indifferenza delle gente comune. Tra le tante iniziative e approfondimenti mi ha impressionato questo sondaggio: il 10% di italiani non condanna quegli eventi, parliamo di 4/5 milioni di persone. Per la maggior parte tra i 40 e 60 anni, figli o nipoti di chi quelle atrocità le ha vissute, sopravvivendo e rimanendo segnato per tutta la vita, o morendo di stenti e torture. Il 10% sembra un numero piccolo, lo sembrava anche allora, ma è bastata la complicità di chi pensava di sfruttare la situazione per la conquista del potere per avviare il tutto. Bisogna fare molta attenzione a cavalcare la tigre del populismo. Perché se è facile salire, è molto difficile scendere.

LA MEMORIA SMARRITA. Oggi si ricordano le milioni di vittime del regime nazifascista, quel mostro cresciuto sul…

Pubblicato da Daniele Ruscigno su Domenica 27 gennaio 2019

Tre anni senza Giulio Regeni

TRE ANNI E ANCORA MANCA LA VERITA’ PER GIULIO REGENI. Oggi, 25 gennaio, cade il terzo anniversario della scomparsa di Giulio Regeni, ricercatore italiano torurato a morte in Egitto. Alle 19,40 le porte del municipio di Bazzano sono rimaste aperte e le luci simbolicamente accese per manifestare il sostegno della nostra comunità alla campagna di Amnesty International, che da tre anni chiede che sia fatta piena luce sulle circostanze della morte del giovane. Diversi gli interventi delle persone che hanno partecipato alla veglia, con un filo conduttore, la ricerca della verità ma anche di un mondo che la smetta di costruire muri d’odio e di pregiudizio.
www.amnesty.it/3annisenzagiulio/

TRE ANNI E ANCORA MANCA LA VERITA' PER GIULIO REGENI. Oggi, 25 gennaio, cade il terzo anniversario della scomparsa di…

Pubblicato da Daniele Ruscigno su Venerdì 25 gennaio 2019

Sport: Valsamoggia sarà “Casa Italia”
per gli azzurrini del footballa mericano

In occasione dei Campionati Europei U19 di Football Americano, in programma a fine luglio a Bologna, il Comune di Valsamoggia ospiterà il ritiro della Nazionale Italiana U19, trasformandosi in ‘Casa Italia’ per tutta la durata dell’evento. Con questa importante collaborazione, Valsamoggia si candida ad essere un punto di riferimento per lo Sport e il benessere, anche ai massimi livelli.

Siamo molto orgogliosi di poter ospitare questi fantastici atleti. Il nostro territorio, ospitale per natura e accogliente per tradizione, saprà far sentire a casa i ragazzi, dar loro le energie che servono per affrontare competizioni di così alto livello e supportarli nell’intervallo tra una gara e un’altra mettendo a loro disposizione le nostre strutture sportive. Siamo già al lavoro per organizzare al meglio la permanenza degli azzurrini a Valsamoggia.

La loro presenza sul territorio, poter assistere agli allenamenti e vedere da vicino questa disciplina, consentirà inoltre ai nostri giovani e a tutti i cittadini di conoscere meglio questo sport che sta crescendo tanto in Italia. Nelle prossime settimane saremo in grado di comunicare tutte le iniziative di Casa Italia nella pianificazione delle quali, al momento, c’è già grande fermento ed entusiasmo. La Lettera di Intenti, che ho firmato insieme al Presidente della FIDAF – Federazione Italiana Di American Football, Leoluca Orlando, sancisce la collaborazione con il Comune e le associazioni locali per tutto quanto riguarderà vitto, alloggio, trasporti e strutture di allenamento degli azzurrini, in ritiro a Valsamoggia a partire dal 21 luglio 2019.

Per contro, la Nazionale italiana sarà testimonial d’eccezione agli eventi organizzati sul territorio, compresa la disponibilità a collaborare ad alcune attività che si svolgeranno nell’ambito dei centri estivi per i ragazzi del territorio e garantirà condizioni agevolate di accesso allo stadio durante le partite dell’Europeo.

Una lunga giornata di neve: come un viaggio A/R lungo tutta l’Italia

Sono oltre 2.000 i km percorsi in una sola giornata di attività dagli oltre 30 mezzi spalaneve e spargisale in azione su e giù per le nostre strade. Forse non ci si rende conto dell’attività che c’è dietro un servizio di questo genere ma il dato aggregato rendere bene l’idea. Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli operatori per il loro lavoro e tutta la cittadinanza che, con il rispetto delle regole e la prudenza, ha evitato significative problematiche. Se vi sono segnalazioni come situazioni di criticità legate ad alberature, viabilità e altro, come sempre sono a disposizione i canali ufficiali del Comune di Valsamoggia e i miei.

UNA GIORNATA DI NEVE: COME UN VIAGGIO ANDATA E RITORNO LUNGO TUTTA L'ITALIA| Oltre 2.000km percorsi in una sola giornata…

Pubblicato da Daniele Ruscigno su Giovedì 24 gennaio 2019