Oggi a Valsamoggia è la festa del Patrono. “Cerchiamo sempre ciò che ci unisce e non ciò che ci divide”

"CERCHIAMO SEMPRE CIÒ CHE CI UNISCE E NON CIÒ CHE CI DIVIDE”. Oggi Valsamoggia festeggia il suo nuovo Patrono Papa…

Pubblicato da Daniele Ruscigno su Martedì 11 ottobre 2016

È tempo di tartufo al Festival Internazionale di Savigno. Ecco le date e il programma

img-20160918-wa0018Torna una delle feste più amate dell’autunno di Valsamoggia, quella che valorizza uno dei nostri prodotti di punta: il tartufo bianco pregiato. Il Festival Internazionale del Tartufo Bianco di Savigno, 33esima edizione, si terrà quest’anno i primi tre fine settimana di novembre: sabato 5 e domenica 6; sabato 12 e domenica 13, sabato 19 e domenica 20. “Tartòfla Savigno”, come si legge nel logo della manifestazione, riprende e amplia il programma dello scorso anno in tutte le sue offerte: gastronomica, culturale e ricreativa per la gioia dei visitatori che tra il 2010 e il 2015 sono raddoppiati fino ad arrivare a oltre 41mila.

OFFERTA GASTRONOMICA:

fb_img_1474673410694Tra le novità del 2016, oltre al nome che riprende la tradizione del dialetto rustico occidentale tipico del nostro territorio, una importante riguarda la ristorazione perché alla naturale partecipazione dei ristoranti della Valsamoggia, verranno coinvolti alcuni tra gli chef più rappresentativi del territorio metropolitano attraverso la Ristoassociazione TourTlèn (che verrà affiancata da alcuni altri noti ristoranti amici del tartufo bianco di Savigno) e il Consorzio Modena a Tavola.
Nei tre fine settimana del Festival, nel cuore cinquecentesco di Savigno (di fronte alla Trattoria Da Amerigo 1934) sotto l’Antico Voltone e nella corte retrostante, le tre associazioni di chef e ristoratori proporranno a pranzo le loro preparazioni con tartufo: Vivivalsamoggia: 5-6; TourTlèn: 12-13; Modena a Tavola: 19-20.

Nomi importanti anche al Ristorante della Piazza impreziosito dalle stelle Michelin: domenica 6 si potrà gustare la cucina di Maria Grazia Soncini (La Capanna di Eraclio, Codigoro, FE), domenica 13 i meravigliosi sapori che ben conosciamo di Alberto Bettini (Trattoria Da Amerigo 1934, Savigno, BO) e domenica 20 i piatti di Aurora Mazzucchelli (Ristorante Marconi, Sasso Marconi, BO). I tre chef proporranno dei piatti a base di tartufo che si aggiungeranno alle proposte già in menu.

fb_img_1474633637125La territorialità della produzione vitivinicola sarà ampiamente rappresentata da una selezione di 20 vini fra i più rappresentativi dei produttori aderenti al Consorzio Colli Bolognesi mentre le attività di street food sarà affidata alle associazioni locali di Savigno e della Valsamoggia.

OFFERTA CULTURALE:

Nei giorni del festival, negli spazi del Teatro Comunale verranno realizzati due momenti dedicati a Gino Pellegrini: un’esposizione delle opere scenografiche realizzate sul territorio e mostre fotografiche a lui dedicate.
Sempre in teatro, alle ore 12 di ogni sabato si terranno – organizzati da Fisar Bologna – incontri con autori, presentazione di libri collegati al tema dell’enogastronomia e degustazione di vini.
Approfondimenti anche sulla micologia: una mostra (curata da Nicola Sitta, Dottore in Scienze Naturali e Mitologo) e laboratori/workshop.

OFFERTA RICREATIVA:

Come tradizione, nei giorni del Festival le vie del centro si riempiranno con gli stand delle botteghe e le attività artigianali di Savigno con i loro prodotti tipici, gastronomici e non. Verrà inoltre riallestito lo spazio espositivo con pannelli e proiezioni di filmati che illustrano al visitatore le fasi di vita del tartufo con la presenza di esperti tartufai del territorio e dei loro cani.

FICO BIKE TOUR

Sempre oggi a Savigno, dove si è tenuta la presentazione dell’edizione 2016 del Festival del Tartufo, è passato anche Simone Greco, testimonial del Fico Bike Tour, progetto che consiste nel pedalare per circa 1000 km e visitare sul percorso tutte e 38 le aziende italiane che produrranno prodotti per Fico, il grande parco che sorgerà nell’area del Caab di Bologna. A Valsamoggia il Fico Bike Tour passa al Caseificio Valsamoggia e alla Dispensa di Amerigo.

Una nuova casa per la Polizia Municipale. Iniziati i lavori

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Dopo il via libera all’assunzione di 5 nuovi vigili e il finanziamento della rete di videosorveglianza, proseguono gli investimenti sulla sicurezza.

Nella ex “Casa del Popolo” di Monteveglio è in corso di realizzazione la nuova sede della Polizia Municipale di Valsamoggia. I lavori trasformeranno parte dell’edificio situato accanto all’ex Municipio, già di proprietà del Comune di Valsamoggia, nella nuova casa dei Vigili per un investimento complessivo di 400mila euro. L’edificio è di proprietà del Comune e quindi il trasferimento del Comando consentirà di abbattere l’oneroso affitto annuo dell’attuale sede.

L’intervento riguarderà solo gli spazi inutilizzati che si trovano al 1^ e al 2^ piano per un totale di 530mq (340,00 mq lordi al 1^ piano e 190,00 al 2^).
Al 1^ piano verranno realizzati due uffici amministrativi, il centro radio operativo, un ufficio agenti, un ufficio ufficiale di turno, un ufficio per il responsabile dell’ufficio comando, un ufficio per il comandante con collegata una saletta per le riunioni, un ufficio per il vice comandante, l’ ufficio infortunistica polizia giudiziaria, un ufficio per il responsabile materie specialistiche, un ufficio celle, due celle con servizio igienico, due servizi igienici di cui uno per disabili ed un’ampia area per le scaffalature.
Al 2^ piano verranno realizzati due spogliatoi divisi per genere con relativi servizi igienici e docce, un’ ampia sala riunioni, un piccolo refettorio, un archivio e un locale per il deposito delle armi.

relazione rel01SEDE PMAll’interno dell’edificio verrà inoltre inserito un ascensore per il superamento delle barriere architettoniche.
A seguito dei lavori l’intero edificio sarà adeguato alle normative vigenti in materia antisismica e potrà essere ritenuto edificio strategico.

Banda ultra larga: il territorio bolognese coperto al 100% entro il 2020. Fibra a Valsamoggia nel 2018

Presentato questa mattina in città metropolitana il piano operativo che nei prossimi 4 anni doterà di banda ultra larga (minimo 30 Mbit/s) il territorio bolognese. Grazie a fondi regionali, europei e del governo (oltre 250 milioni su tutto il territorio regionale di cui quasi 50 milioni per quello bolognese) si riuscirà a portare la banda ultra larga in tutte le aree dove nei piani pluriennali degli operatori non vi è intenzione di investimento, arrivando così alla copertura di tutto il territorio. Nel bolognese verranno posati complessivamente 900 km di fibra ottica e raggiunte 145mila persone corrispondenti a circa il 15% della popolazione della città metropolitana.

Con questo piano ci sarà un salto di qualità per il territorio: il 100% delle scuole di ogni ordine e grado e tutte le strutture pubbliche connesse con banda ultra larga così come le principali aree produttive. Si coprono zone di montagna e di pianura (che spesso per la banda larga ha le stesse problematiche di isolamento della montagna) riducendo un divario penalizzante. Al termine dei lavori risulteranno quindi coperti il 100% strutture pubbliche, il 100% delle scuole di ogni ordine e grado e il 100% delle aree industriali sovracomunali.

mappabandaultralargaboI lavori partiranno la settimana prossima e già entro il 2017 verranno conclusi i lavori in un primo gruppo di 12 comuni, seguiranno poi 19 comuni nel 2018 e 23 nel 2019 per concludere con gli ultimi 2 comuni nel 2020 (v. foto). A Valsamoggia l’arrivo della banda Ultra Larga è previsto per il 2018 con la posa di oltre 71 km di fibra ottica. Gli ultimi Comuni verranno cablati nel 2020 termine entro il quale la Regione Emilia Romagna sarà cablata al 100%.

 

I 30 anni del Centro Sociale Cassanelli di Bazzano

Il Centro Sociale Renato Cassanelli di Bazzano compie 30 anni. 30 anni di attività, di porte aperte, di condivisione di…

Pubblicato da Daniele Ruscigno su Lunedì 3 ottobre 2016

Philip Morris Bologna. Inaugurato nuovo sito produttivo

Taglio del nastro, oggi pomeriggio, per il nuovo stabilimento di Valsamoggia della PM Bologna, alla presenza del…

Pubblicato da Daniele Ruscigno su Venerdì 23 settembre 2016

Inaugurata la nuova sede del Liceo Musicale “Lucio Dalla”

002E’ stata inaugurata ufficialmente poche ore fa la nuova sede del Liceo Musicale intitolato a Lucio Dalla. L’istituto si trova in Via del Riccio 5/5, all’interno del complesso dell’Istituto Crescenzi-Pacinotti. Nuove aule e nuovi laboratori accolgono da quest’anno scolastico 125 studenti dell’indirizzo musicale del Liceo Laura Bassi che ha avviato questo percorso nell’anno 2012/2013. Nella nuova sede c’è un’unica sezione che va dalla prima alla quinta e a giugno prossimo ci saranno i primi diplomati in questo indirizzo.

005Ho partecipato all’inaugurazione in rappresentanza della Città Metropolitana, come consigliere con la delega alla scuola, all’istruzione e all’edilizia scolastica, e sono davvero orgoglioso del lavoro corale fatto per arrivare a questo risultato. La progettazione, la realizzazione e la direzione dei lavori sono stati seguiti della Città Metropolitana ma questo è stato davvero un esempio di progetto partecipato visto che in diversi momenti genitori docenti e studenti hanno dato il loro contributo. Grazie ai tecnici e funzionari della Città Metropolitana che non si sono mai risparmiati, alla Preside Castaldini (lo so che ora si chiamano Dirigenti Scolastici ma Preside è ancora il termine che mi piace usare) per la collaborazione, al Preside del Crescenzi-Pacinotti per la disponibilità, ai genitori degli studenti sempre attenti a come stava nascendo la struttura che avrebbe accolto i loro figli, al Presidente del Consiglio d’Istituto Nicola Cerpelloni perché ha sempre vigilato sul progetto ed è stato fondamentale nella sua progettazione e messa in opera.042Tutti hanno dimostrato che se ci si mette insieme per unire e non per dividere, si possono superare anche gli ostacoli più grandi e realizzare cose che all’inizio sembrano solo sogni.

I 125 studenti hanno ora a disposizione una struttura di circa 425mq composta da 5 aule normali, 2 aule musicali (sala registrazione e laboratorio musicale), 1 sala insegnanti, 1 locale deposito strumenti e attrezzature musicali.

La ristrutturazione vera e propria è iniziata il 9 luglio 2016 ed è terminata il 5 settembre (il video dei lavori), in tempo per la prima campanella dell’anno scolastico appena iniziato. I lavori sono costati complessivamente 1mln di euro e hanno interessato diversi edifici. Contestualmente alla riqualificazione dei locali del nuovo Liceo musicale sono stati infatti eseguiti anche una parte dei lavori previsti per il complesso Crescenzi-Pacinotti come per esempio la rimodulazione delle aule e dei laboratori del 1° e del 2° piano e alcuni interventi per eliminare alcune infiltrazioni. Altri interventi sono inoltre previsti nel prossimi mesi come per esempio il restauro delle facciate su Via del Fossati e su Via del Riccio.

All’inaugurazione di stamattina era presente anche Gaetano Curreri, cantante degli Stadio, che dopo aver assistito all’esibizione dei ragazzi si è detto quasi commosso. “L’intitolazione a Lucio – ha aggiunto – mi dà una gioia immensa e anche il fatto che questa scuola sia nata in questa città mi rende molto felice. Qualche anno fa l’Unesco ha dichiarato Bologna Città della Musica e questo Liceo può essere il laboratorio dove far crescere grandi talenti”.

L’ESIBIZIONE EMOZIONANTE DEGLI STUDENTI DEL LICEO MUSICALE LUCIO DALLA

LA NUOVA SCUOLA

IL TAGLIO DEL NASTRO E PRESENTI

GLI STUDENTI DELL’ALBERGHIERO SCAPPI SI SONO OCCUPATI DEL RINFRESCO

L’Alberghiero Scappi triplica e inaugura a Valsamoggia

fotodigruppoSuonerà giovedì 15 settembre la prima campanella di un istituto superiore a Valsamoggia. La presentazione questa mattina a Eataly Bologna. Ad inaugurare sarà una sede coordinata dell’Istituto Alberghiero Scappi che, dopo la casa di Castel San Pietro e la succursale di Casalecchio, aumenta ulteriormente la sua capacità di accoglienza per i tanti giovani che aspirano lavorare nel settore.

Non una scuola qualunque, quindi, ma un indirizzo che trova in questo territorio forti investimenti privati e pubblici e che si propone di creare le professionalità necessarie a proseguire l’impegno in turismo e trasformazione dei prodotti locali.

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Da sinistra: Massimo BIAGETTI, dirigente del servizio edilizia scolastica della Città Metropolitana; Daniele RUSCIGNO, Sindaco di Valsamoggia e consigliere metropolitano con delega alla Scuola; Vincenzo MANGANARO, Dirigente Scolastico IIS Bartolomeo Scappi; Mattia LUCONI, docente IIS Bartolomeo Scappi e coordinatore della sede di Valsamoggia

Lo Scappi di Valsamoggia sarà a Crespellano, nella sede della ex-scuola elementare rimasta vuota dopo il trasferimento degli alunni nella nuova primaria inaugurata lo scorso settembre. L’anno scolastico 2016/2017 parte con 6 classi ma, grazie agli investimenti complessivi per la sua riqualificazione (oltre 1milione di euro in vari stralci operativi) il prossimo anno saranno pienamente disponibili le 14 aule didattiche previste, ulteriori laboratori, sala e cucina dedicati.

Penso che sia molto importante per il territorio dare una possibilità di questo valore ai ragazzi. Sono anni che Valsamoggia aspetta una scuola superiore e lo Scappi è tra le migliori scelte che potessero essere fatte sia per l’altissima preparazione che viene data ai ragazzi sia per la sua capacità di integrarsi con alcune delle eccellenze del nostro territorio, dall’enogastronomia al turismo, attraverso le competenze professionali che i ragazzi acquisiranno. Colgo l’occasione anche per ringraziare la Dirigente uscente Prof.ssa Paola Mambelli per la grande collaborazione e il nuovo Dirigente Prof. Vincenzo Manganaro al quale faccio gli auguri di buon lavoro.

003Ed è proprio Vincenzo Manganaro a confermare che la scuola inizierà regolarmente giovedì 15 settembre e a ringraziare il territorio per l’accoglienza. “Quella di Valsamoggia – ha detto stamattina in occasione dell’annuncio ufficiale – sarà un’esperienza molto particolare per noi perché questo territorio è il luogo più adatto ad accogliere un istituto come lo Scappi. Tra l’altro sono anni che il nostro Istituto aveva la necessità di rispondere a una sempre maggiore richiesta e questa nuova apertura è una boccata di ossigeno”.

Una battuta anche dall’amministrazione: “Arricchire l’offerta formativa sul territorio, in particolare per quello che riguarda una scuola secondaria di II grado, è un obiettivo che avevamo da tempo e l’apertura di una succursale dello Scappi ci dà la possibilità di rispondere alla richiesta di tante famiglie – ha commentato Angela Di Pilato, Assessore alla scuola del Comune di Valsamoggia –. Ritengo che lo Scappi rappresenti per noi una grande occasione di crescita”. 004Un pensiero condiviso anche da Angelo Zanetti, Presidente del consiglio Comunale di Valsamoggia che segue anche gli aspetti di valorizzazione turistica, che intravede già le potenzialità di sviluppo che un territorio a vocazione enogastronomica può avere interagendo con una scuola di altissimo livello come lo Scappi: “A Valsamoggia l’accoglienza e l’enogastronomia sono pilastri indiscussi. Gli studenti avranno la possibilità di conoscere meglio le nostre materie prime e valorizzarle nel corso dell’anno scolastico e nell’ambito di eventi che potranno essere organizzati. Credo che il connubio di queste eccellenze possa portare al raggiungimento di traguardi prestigiosi”.

Al suono della prima campanella del nuovo anno scolastico ormai alle porte, saranno quindi 150 gli studenti che – suddivisi in 6 classi: 2 prime, 2 seconde, 1 terza indirizzo cucina e 1 quarta indirizzo cucina – varcheranno la soglia della nuova scuola.

Nella formazione delle classi è stata data priorità allo stradario anche se c’è qualcuno che – per scelta propria – arriverà a Crespellano da Sasso Marconi e da Porretta Terme. Coordinatore di plesso della sede di Valsamoggia sarà il professor Mattia Luconi che per lo Scappi è uno di famiglia nel vero senso della parola visto che ha iniziato a frequentarlo nel 1994 come studente e ha proseguito nel 1999 come docente. brindisi“Ventidue anni in questo Istituto non sono pochi ma ho ancora tutto l’entusiasmo di un tempo. Credo molto nel valore di questa scuola e penso che vada valorizzata meglio fin dall’orientamento dei ragazzi che devono scegliere quale strada percorrere per arrivare al diploma. Non siamo – sottolinea – la scuola facile che tutti pensano ma al contrario abbiamo un programma vario e intenso che garantisce la preparazione necessaria ad affrontare a testa alta le sfide dei nostri tempi. Il fatto di aver aperto a Valsamoggia inoltre, terra dalle tante risorse e dalle tante potenzialità, può aggiungere valore ai progetti che svilupperemo. Primo tra tutti quello dell’alternanza scuola lavoro. Con le eccellenze del territorio, questa esperienza potrà avere per gli studenti un valore inestimabile per il loro futuro”.

Qualità ed etica sociale: orgogliosi delle nostre imprese

foto-12-09-16-19-25-20Ho partecipato oggi all’evento conclusivo del “Premio Responsabilità Sociale di Impresa”, riconoscimento che va alle aziende del territorio che collaborano con i Servizi Sociali per l’inserimento formativo e lavorativo di persone in situazioni di disagio sociale. Tra le 31 aziende premiate sulle 1.200 iscritte, anche quattro di Valsamoggia: MM Minuteria Meccanica (azienda di Crespellano che opera nel settore della tornitura e fresatura), Sofia Srl (il supermercato Conad di Castello di Serravalle), Il Biricoccolo società agricola (fattoria sociale di Crespellano) e Valservice Srl.

foto-12-09-16-19-25-16Il premio è stato assegnato perché “hanno dimostrato una particolare Responsabilità Sociale di Impresa collaborando con i Servizi Sociali di Asc InSieme per l’inserimento di persone in tirocinio”. Tirocinio che, con la Legge Regionale 14/2015 ha preso il posto delle “borse lavoro” in vigore precedentemente e che contribuisce a creare un contatto diretto tra l’azienda ospitante e il tirocinante allo scopo di favorire l’arricchimento delle conoscenze, delle competenze professionali e trasversali e di favorire l’inserimento o il re-inserimento lavorativo.

A tenere ben saldo il legame con le aziende del territorio è il Centro Risorse Territoriale del Distretto di Casalecchio di Reno, vero nodo della rete esistente tra Servizi Sociali distrettuali, affidati alla gestione di ASC InSieme, e le imprese del territorio che si rendono disponibili ad effettuare inserimenti lavorativi (anche tramite tirocini) di persone in situazione di disagio sociale che sono in carico ai servizi sociali, diventando di fatto soggetti attivi di un welfare plurale e comunitario.

SISMA CENTRO ITALIA: agenti di Valsamoggia a supporto dei comuni colpiti

SISMA: AGENTI DI VALSAMOGGIA A SUPPORTO DEI COMUNI COLPITI. Questa mattina sono partiti per Montegallo (AP) i primi due…

Pubblicato da Daniele Ruscigno su Sabato 10 settembre 2016