Accordo con Unindustria Bologna per valorizzare la capacità produttiva di Valsamoggia

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Il momento della firma con Roberto Kerkoc, vice presidente di Unindustria Bologna. Alle nostre spalle William Brunelli di Unindustria

Tra gli obiettivi strategici dell’amministrazione c’è l’attivazione di azioni finalizzate all’attrazione di investimenti e di investitori nelle aree industriali mediante interventi di riqualificazione delle stesse, allo scopo di aumentare la capacità di servizio alle imprese e creare nuove opportunità di sviluppo sostenibile delle medesime. Azioni che si intrecciano fortemente con tanti aspetti – tra cui quelli della sicurezza, della tutela ambientale, dell’innovazione tecnologica, della sostenibilità ambientale ed efficienza energetica – che possono rappresentare fattori competitivi e di crescita per le aziende.

Un obiettivo che si raggiunge anche attraverso il protocollo d’intesa firmato con Unindustria Bologna. Un accordo finalizzato a promuovere il territorio di Valsamoggia e le opportunità insediative che offre; per informare le imprese associate delle novità su facilitazioni, finanziamenti, agevolazioni, modifiche urbanistiche e normative finalizzate a promuovere nuovo insediamenti produttivi sul territorio; per promuovere incontri formativi/informativi su tematiche legate alla sostenibilità degli insediamenti industriali e alle fonti energetiche rinnovabili; per collaborare nel pieno rispetto delle procedure amministrative previste per il rilascio delle autorizzazioni e favorire – facendo anche ricorso alle Conferenze dei Servizi – tempi il più possibile rapidi e certi per il rilascio dei titoli edilizi e autorizzazioni ambientali di competenza comunale; per collaborare nella realizzazione di opere infrastrutturali attraverso i rapporti che Unindustria Bologna ha con le aziende associate erogatrici di energia (Enel, Snam, ecc.) o gestori di infrastrutture (Autostrade per l’Italia) o con aziende di rilevanza nazionale emanazioni dello stato (ANAS).

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Con Roberto Kerkoc e William Brunelli di Unindustria

Un accordo che ho firmato lunedì scorso, 20 luglio 2015, insieme al vice presidente delegato di Unindustria Bologna, Roberto Kerkoc, e che ritengo molto importante per il futuro e lo sviluppo del nostro territorio. Come abbiamo avuto modo di provare sulla nostra pelle, l’unione delle forze serve a migliorare ed è per questo che la collaborazione con Unindustria non può che portare vantaggi a quanti vorranno guardare il nostro territorio per costruire la propria attività. E di questo non potrà che beneficiare tutta Valsamoggia perché un tessuto vivace e produttivo di successo porta maggiori benefici per tutti.

Il sito di riferimento sarà www.areeindustriali.it dove nella sezione “news” sarà possibile trovare tutte le informazioni utili.

OGGI, l’Officina in cui affrontare il presente e costruire il futuro

150706_InvitoEventoA Valsamoggia nasce OGGI – Officina per una Giovane Generazione di Innovatori, la casa dell’innovazione. Un’opportunità per l’economia del territorio, un progetto di crescita diffuso e consapevole, uno spazio aperto a chi ha idee imprenditoriali da condividere e su cui lavorare che verrà gestito da due realtà dinamiche come Cob social innovation e FabLab Valsamoggia.
Il lancio ufficiale di OGGI, che ha trovato il suo spazio nei locali dell’ex Municipio di Monteveglio, c’è stato poco fa quando le associazioni che gestiranno il progetto, con accanto l’amministrazione, hanno aperto le porte dei locali in via di rinnovo e hanno presentato la loro idea di futuro.

La riforma amministrativa che lo scorso anno ha riguardato Valsamoggia ha liberato risorse ma anche spazi ed è così che negli uffici ormai vuoti dell’ex Municipio di Monteveglio nasce uno spazio che vuole diventare un’opportunità per le nostre imprese, per i nostri artigiani, per i giovani professionisti che hanno idee ed entusiasmo, per i ragazzi che ancora vanno a scuola e che possono, grazie a corsi e laboratori, esplorare nuovi ambiti entro i quali specializzarsi da grandi.

Principale partner del progetto è Intertaba SpA, l’affiliata bolognese del gruppo Philip Morris International, che nell’ambito del suo programma annuale di contribuzioni sul territorio, ha finanziato l’associazione COB Social Innovation per l’acquisto di stampanti 3D, laser cutter e altri materiali per la fabbricazione digitale, così come l’avvio dei percorsi di formazione sul loro utilizzo rivolti a professionisti del territorio, e l’allestimento degli spazi di coworking.

L’Officina OGGI sarà un laboratorio di ricerca continuo che intende soddisfare prima di tutto i bisogni della comunità in cui nasce e ha l’aspirazione di diventare un volano per l’economia locale. Al suo interno convivono due anime: da una parte ci sarà uno spazio di coworking, luogo fisico nel quale diverse tipologie di persone e professionisti potranno lavorare e sviluppare i loro progetti facendo convergere competenze diverse. Un luogo di contaminazione in cui promuovere la cultura dell’imprenditorialità e dell’innovazione. Un luogo di scambio di esperienze e competenze. Una fucina di idee e professionalità innovative con le quali le imprese del territorio potranno interagire e collaborare. Accanto si svilupperà un FabLab, un’officina di innovazione la cui filosofia è quella dell’Open Source e del Do It Yourself, un’officina in cui saranno presenti i macchinari per la fabbricazione digitale, che verranno consegnati dal gruppo Philip Morris durante un evento celebrativo che si terrà entro l’estate.

“Opportunità e orizzonti infiniti – hanno detto nel corso della presentazione i rappresentanti delle due realtà che gestiranno lo spazio –. Perché l’Officina OGGI, cercando di rispondere ai bisogni reali e concreti, può diventare il luogo di incontro tra domanda e offerta. Può ospitare corsi di formazione tecnologica e workshop legati al tema dell’imprenditoria innovativa e di mindset imprenditoriale per le aziende, per i privati o per i giovani studenti; può ospitare corsi di riqualificazione per lavoratori in cassa integrazione che vogliono reinventarsi o per artigiani che hanno bisogno di stare al passo coi tempi; può essere laboratorio di ricerca e un luogo di consulenza professionale a 360°; può essere un canale di pubblicità e promozione del proprio business; può e deve essere luogo di incontro tra innovatori e investitori, imprenditori e ricercatori, artigiani e professionisti. Per fare rete, crescere insieme e far crescere il territorio”.

Intanto i primi focus group sono già in calendario con eventi dedicati ai makers (13 luglio) all’agrifood (20 luglio) e ai free lance (27 luglio).

Ma per farlo bisogna costruire una rete che sia in grado di intercettare i bisogni reali. Per questo all’Officina OGGI sono pronti fin da subito ad incontrare i referenti locali delle associazioni di categoria, gli imprenditori locali analizzandone le domande e le necessità per poi sviluppare un’offerta che ad esse risponda. Un grande lavoro di gruppo oggi solo all’inizio, ma intenzionato a fare presto grandi cose.

Il sito di Officina OGGI: www.ogginnovation.org

Le due anime di OGGI – Officina per una Giovane Generazione di Innovatori:

  • COB Social Innovation (http://cobusiness.org): associazione già operante nel settore coworking, con la gestione di uno spazio di lavoro condiviso di 300 mq a Bologna, e attiva in progetti di innovazione sociale e start-up d’impresa.
  • FabLab Valsamoggia: nasce dall’esperienza di Juno Design – studio di progettazione e prototipazione bolognese – che assieme a CNA e ABC Appennino Beni Culturali sono sostenitori del progetto. FABLAB Valsamoggia fa già parte della rete mak-ER, The digital manufacturing network of Emilia Romagna.

Custodi e non padroni della Terra. Un concorso per le scuole

LOGOCMInsieme a Marilena Pillati, Assessore Scuola del Comune di Bologna, Giovanni Schiavone, Dirigente dell’Ufficio V di Bologna e Silvia Cocchi, Direttore Ufficio Scuola dell’Arcidiocesi di Bologna, ho partecipato questa mattina a Bologna, alla conferenza di presentazione della prima edizione del concorso per le scuole dal titolo “Custodi e non padroni della Terra”, che invita gli studenti a scoprire e promuovere l’alimentazione sostenibile, solidale, equa e la cura della Terra.

Nell’anno in cui EXPO si fa portatore universale del messaggio “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”,  il concorso si pone l’obiettivo di stimolare le scuole di Bologna città Metropolitana a proporre idee, riflessioni, creatività e spirito d’iniziativa nel produrre un documento che racconti la Cura e la Custodia della Terra e non il suo utilizzo come un oggetto da sfruttare a nostro piacimento.

Al concorso – promosso dall’Ufficio Scuola dell’Arcidiocesi di Bologna con la collaborazione di NettunoTv,  Emilbanca, Unindustria, Ascom e Aeroporto di Bologna – possono partecipare scuole dell’infanzia (per esempio con elaborati grafici), le scuole primarie (per esempio con elaborati grafici/racconti/audio/video), le scuole secondarie di I grado (per esempio con elaborati grafici/racconti/audio/video).

CustodiNonPadroni

Una Commissione di esperti di didattica, educazione e comunicazione, valuterà gli elaborati e selezionerà 3 opere per la scuola dell’infanzia, 3 opere per la scuola primaria e 3 opere per la scuola secondaria di primo grado. Per i vincitori – che saranno premiati a dicembre nel corso di un evento che verrà ospitato all’Aeroporto Marconi di Bologna – sono a disposizione strumenti di didattica digitale, buoni viaggio, corsi di formazione sullo spreco alimentare e ingressi ai musei. Premi anche per i primi ad aderire all’iniziativa: ingressi all’Expo in corso a Milano e sorprese provenienti dalle botteghe di qualità.

Scarica il bando: ConcorsoCustodiNonPadroni

La partecipazione al concorso è gratuita. Gli interessati devono iscriversi entro il 15/10/2015 inviando la domanda di partecipazione all’indirizzo mail custodinonpadroni@chiesacattolica.it o ufficioscuola@chiesacattolica.it

Nuova pavimentazione per il palazzetto Peppino Impastato (Bazzano)

E’ stato approvato dalla Giunta il progetto di ripavimentazione del Palazzetto Peppino Impastato che si trova a Bazzano. Verrà tolto l’attuale pavimento, sostituito con uno nuovo in legno di rovere e verranno tracciate le linee per i giochi del basket, della pallavolo, del calcetto e della pallamano.

I lavori che inizieranno entro la fine di quest’anno, sono resi possibili esclusivamente grazie al nuovo Comune di Valsamoggia che dispone di risorse liberate dal patto di stabilità e prevedono un importante investimento di circa 160.000 euro.

Il nuovo palazzetto potrà quindi ospitare gli atleti di ogni serie essendo omologato anche per campionati professionisti per tutte le principali discipline indoor.

PalazzettoImpastato

Normative edilizie e semplificazione: adottato il nuovo regolamento

Il Consiglio Comunale di Valsamoggia ha adottato ieri sera la variante al R.U.E. (Regolamento Urbanistico Edilizio), lo strumento che regola gli interventi di trasformazione degli edifici, dell’area di Valsamoggia, Monte San Pietro e Zola Predosa.

Questa variante si è resa necessaria dopo due anni di utilizzo del R.U.E., sia per andare incontro alle esigenze di semplificazione ed eliminazione di sovrapposizioni normative richieste da nuovi interventi legislativi a livello sia regionale che nazionale (il cd. “Decreto Sblocca italia”), sia per rispondercasae alle sollecitazioni di cittadini ed operatori del settore.

Per le modifiche, oltre al lavoro fatto dal Comitato di Pianificazione Associato, dalle Commissioni consiliari e dai Consiglieri Comunali e Municipali, è stato creato nei mesi scorsi il “Tavolo della Semplificazione” (a cui hanno partecipato anche rappresentanti dei tecnici privati) che ha prodotto un documento, le cui indicazioni sono state una parte fondamentale delle proposte che poi Valsamoggia ha portato sul tavolo sovracomunale che – dopo un lavoro di concertazione tra i tre comuni -, ha predisposto la variante.

Un vero e proprio “tagliando” del R.U.E. che, oltre a correggere errori materiali e cartografici, ha comportato una vera e propria eliminazione di fascicoli che riproponevano norme già esistenti a livello sopraelevato (Regione e Stato), semplificando ed uniformando anche le definizioni, le casistiche e le procedure, in un prezioso lavoro che la Regione sta portando avanti su tutto il territorio emiliano-romagnolo. Semplificazione su cui noi avevamo già fatto la nostra parte anche con la pianificazione in forma associata sei anni fa, quando passammo da 7 regolamenti edilizi (uno per ogni comune), ad 1 soltanto. La variante introduce poi anche premialità per chi interviene in modo virtuoso per esempio dal punto di vista dell’efficientamento energetico.

Una semplificazione che ci aiuta a raggiungere il nostro obiettivo, e anche quello del P.S.C. (Piano Strutturale Sovracomunale, lo strumento di pianificazione di sviluppo territoriale) e cioè rendere la riqualificazione dell’esistente l’obiettivo principale con cui rilanciare anche il settore edilizio in sofferenza, in un quadro di saldo zero del consumo di territorio.

Si aprono ora i sessanta giorni per le osservazioni al Regolamento (che sarà reperibile anche online) prima dell’approvazione definitiva da parte dei tre Consigli Comunali interessati, osservazioni che auspico possano essere una ulteriore tornata di confronto e raccolta di spunti e indicazioni da parte di tecnici, gruppi, associazioni, imprese e cittadini. Colgo qui l’occasione per ringraziare chi ha partecipato finora, la presidente della Commissione Urbanistica Giuliana Alimonti e i tecnici comunali che hanno lavorato per arrivare a questo obiettivo.

Quando la Pubblica Amministrazione ascolta le esigenze del mondo del lavoro e dei cittadini per diminuire la burocrazia e ha a cuore il futuro del territorio in cui viviamo, credo faccia pienamente il proprio dovere.

Maxi-retata in Valsamoggia. Arrestati 20 spacciatori

Con un dispiegamento di forze senza precedenti e dopo quasi un anno di indagini partite nel 2014, è stato smantellato un sistema criminale di traffico di stupefacenti – cocaina, marijuana e hashish – che aveva il suo crocevia a Bazzano, tra Modena e Bologna.

Un’operazione che ha avuto come scopo principale un’azione per disarticolare il sistema e reprimere lo spaccio tra le vie cittadine e che ha visto la collaborazione interforze dei carabinieri e della polizia municipale di Valsamoggia.

I dati ufficiali della maxi operazione, denominata “Casper”, parlano di oltre 20 arresti, di cui 16 stranieri e 4 italiani. Quasi tutti italiani sono invece i consumatori, identificati grazie alla collaborazione della Polizia Municipale di Valsamoggia. Numerosi sono stati, infatti, i controlli effettuati all’interno di locali pubblici e, anche per questo, sono già pervenuti pareri soddisfatti tra i commercianti.

Come amministrazione non posso fare altre che ringraziare tutti a cominciare dal Capitano della Compagnia di Borgo Panigale, il Nucleo Operativo carabinieri Borgo Panigale e le Stazioni locali di Valsamoggia – Bazzano in particolare essendo teatro dell’operazione -, oltre naturalmente a tutto il Corpo della Polizia Municipale, per la prima volta impegnato così direttamente in un operazione cosi importante e che ha dimostrato grande professionalità e competenza.

Lo abbiamo detto e lo ripetiamo: la sicurezza al primo posto. Questa operazione è un messaggio chiaro, ma rappresenta soltanto l’inizio di un lungo percorso: sono infatti già in corso altre indagini che sfoceranno prestissimo  in altre azioni.

Ce la mettiamo tutta per avere una Valsamoggia pulita.

(sotto la fase degli arresti dopo la retata svolta all’alba)

La 12^ Giornata Nazionale dello Sport del CONI a Valsamoggia. E nel 2016 si fa il bis

150604_CONI2Si è tenuta stamattina in Comune la conferenza stampa di presentazione della 12^ Giornata Nazionale dello Sport. Voluta dal CONI, la manifestazione si terrà domenica prossima, 7 giugno, in tutta Italia con l’obiettivo di promuovere lo sport in ogni sua forma. L’evento coinvolge tutti i comuni dell’area metropolitana (programma) ma il CONI quest’anno ha scelto di essere a fianco della nostra comunità e, a partire dalle 10 di mattina, sarà presente con punti informativi ed esperti in Piazza Garibaldi in località Bazzano, dove si concentreranno le iniziative 2015.
Domenica quindi la Piazza si trasformerà in una vera e propria palestra a cielo aperto dove grandi, ma soprattutto piccini, avranno l’occasione di avvicinarsi allo sport attraverso il gioco e la pratica. La piazza, trasformata in un’Arena, avrà quattro anime:
– il palazzetto a cielo aperto dove si svolgeranno tutte le attività tipiche della palestra, dalle arti marziali alla ginnastica fino al pattinaggio;
– il campo a cielo aperto dove troveranno spazio gli sport di squadra come il calcetto e il basket;
– lo spazio dedicato al ping pong e agli altri giochi “da tavolo”;
– una pista da sci di fondo dove tutti possono provare la disciplina fuori stagione.

Dentro e fuori dall’Arena, gli esperti del CONI saranno a disposizione di chiunque voglia chiedere informazioni perché la promozione dello sport è sempre al primo posto.

Sono davvero molto orgoglioso di ospitare la 12^ Giornata Nazionale dello Sport e, vi anticipo, anche la 13^ Giornata che si terrà il 5 giugno 2016. Siamo un Comune giovane, abbiamo da poco compiuto un anno ed è motivo di grande orgoglio essere stati scelti per dare visibilità all’importantissimo messaggio che il CONI vuole veicolare sulle persone.
Noi ci crediamo e ci crediamo al punto che nel 2015 aumentiamo del 20% gli stanziamenti per le attività sportive per un investimenti complessivo di oltre 300mila euro e quattro gli obiettivi principali: la valorizzazione degli impianti ai fini di un pieno utilizzo sia da parte della cittadinanza, sia da parte delle Polisportive, associazioni e società sportive presenti sul territorio; il miglioramento dell’offerta della cittadinanza in termini quali-quantitativi, con una particolare attenzione alle fasce più deboli; una complessiva valorizzazione delle attività, degli impianti e delle realtà sportive presenti in Valsamoggia, in un’ottica di pariteticità di tutte le discipline; il perseguimento di obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità, anche in relazione alle modalità di utilizzo degli impianti.

Sono fermamente convinto che l’educazione al movimento, alla disciplina e al gioco di squadra non possa che far bene a tutti. Ai giovanissimi innanzitutto, perché diventeranno adulti più sani, con forti valori sportivi che li sosteranno in tutte le fasi della loro vita e con buone abitudini; ai più grandi perché è dallo sport che passa in benessere man mano che gli anni passano. Invito per questo tutti, grandi e piccini, a partecipare alla giornata di festa che si svolgerà domenica in Piazza a Bazzano”.

Anche Rino Lolli, delegato del CONI Point di Bologna, ha detto parole di grande significato: “E’ con grande piacere che il CONI domenica parteciperà, a Valsamoggia, alla festa in occasione della 12^ edizione della Giornata Nazionale dello Sport. Saremo ufficialmente presenti con i nostri gazebo e alcuni collaboratori del Comitato Olimpico per testimoniare la nostra vicinanza allo sport promosso e praticato nei comuni della nostra città metropolitana, spesso straordinari esempi di organizzazione e dei più alti valori del volontariato. Sarà una giornata dedicata interamente alla promozione, con la speranza che anche nel resto del nostro territorio si colga l’occasione per uscire dalle palestre e dalle piscine per proporsi a tutti coloro che hanno bisogno di conoscere il nostro movimento”.

Ferruccio Govoni, del CONI Valsamoggia ha invece sottolineato come la fusione amministrativa di cui si è resa protagonista Valsamoggia potrebbe essere estesa anche a livello sportivo: “Grazie a questa razionalizzazione ha potuto contare su molti finanziamenti regionali e statali che diversamente non avrebbe avuto e ha risparmiato sui costi della politica. Uniti per spendere meno e avere di più. Un ottimo esempio che potrebbe essere applicato anche allo sport dove la parcellizzazione in tante micro-realtà fa sì che nessuna abbia sufficiente forza per crescere e diventare qualcosa di meglio per sé e per i propri iscritti”.

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In questa foto sono con, da sinistra, Rino Lolli (Coni Bologna), Angelo Zanetti (delegato alle Politiche Sportive del Comune di Valsamoggia) e Ferruccio Govoni (CONI Valsamoggia)

L’educazione stradale si impara da piccoli

Si è concluso con la consegna di un caschetto da bicicletta alle classi quinte il progetto di educazione stradale “Sulla Buona strada” che comprendeva anche lo studio di un nuovo manuale di educazione stradale e la consegna del “patentino”. Il progetto, creato e svolto interamente dalla Polizia Municipale Valsamoggia, ha interessato tutte le classi terze, quarte e quinte delle scuole primarie del Comune di Valsamoggia.

Da sempre la Polizia Municipale è particolarmente sensibile al tema della sicurezza stradale e della formazione dei più piccoli, i futuri utenti della strada.

L’appuntamento con la sicurezza stradale si rinnova oggi pomeriggio al Parco De Andrè Loc. Crespellano dove, a partire dalle ore 15, Polizia Municipale, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco saranno presenti con un’iniziativa sul tema denominata “Parchi in Primavera”. In particolare, inVigili del Fuoco saranno presenti con Pompieropoli, i Carabinieri con un’iniziativa di educazione alla legalità e la Polizia Municipale sarà impegnata con iniziative sulla sicurezza stradale con uno stand ricco di gadget e soprattutto con un circuito allestito. Tutti i bambini sono invitati a provare il percorso con la propria bicicletta… e, ovviamente, il caschetto perfettamente allacciato.

Enel rimborsa oltre 7.000 utenze in Valsamoggia e 6 giugno termine per le richieste danni

Una circolare del Direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile del 13 maggio scorso, fissa al 6 giugno 2015 la scadenza per la richiesta dei danni al patrimonio edilizio privato, ai beni mobili e immobili, alle attività economiche e produttive, agricole ed agroindustriali causata dalla straordinaria nevicata dello scorso febbraio.
La ricognizione dei danni viene fatta dalle Amministrazioni Comunali per cui di seguito si possono trovare le schede da compilare e inviare poi alla mail di posta certificata del Comune: comune.valsamoggia@cert.provincia.bo.it. La documentazione può anche essere consegnata a mano agli Sportelli Polifunzionali presenti nelle Municipalità del territorio. Di seguito i link alle schede da compilare:
– Scheda B – Ricognizione patrimonio edilizio privato, dei beni mobili e dei beni mobili registrati
– Scheda C – Ricognizione Attività Produttive
– Scheda D – Ricognizione attività agricole

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Per quanto riguarda invece i rimborsi ENEL, girano incontrollati su Facebook (vecchi) articoli nei quali viene riportato che il gestore non avrebbe intenzione di riconoscere alcun rimborso in seguito ai gravi disservizi dello scorso febbraio. Dal momento che le cose sono in continuo aggiornamento (la scorsa settimana sono usciti anche due articoli di giornale sul tema), vi riporto le ultime notizie.

Lo scorso 19 maggio si è tenuto in Regione un incontro sull’argomento RIMBORSI DISSERVIZI ENEL NEVICATA 5/6 FEBBRAIO 2015 durante il quale Enel ha annunciato l’importo dei rimborsi calcolati sulla base dei parametri della deliberazione n. 198/2011 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas e ha confermato che tali rimborsi verranno automaticamente accreditati in bolletta. I conteggi verranno ora inviati ai singoli comuni colpiti per verificarne l’esattezza.

Secondo il comunicato emesso dalla Regione Emilia Romagna, “in totale saranno rimborsati 147.222 clienti, per un importo di 26.857.468 euro. I rimborsi sono stati in parte già corrisposti, i rimanenti lo saranno nella prossima bolletta”.
Nell’area metropolitana di Bologna verranno rimborsati complessivamente 52.435 clienti, per un importo di 11.711.831 euro e in particolare, nel Comune di Valsamoggia, hanno già avuto o avranno il rimborso  7.031 clienti per un importo complessivo di € 1.781.899. Di questi:
– n. 5.605 sono clienti domestici (per un rimborso di € 851.325)
– n. 1.426 sono clienti non domestici (per un rimborso di € 930.574).

Per le utenze il cui disservizio si è prolungato oltre i termini massimi previsti dall’Authority, è in corso un’ulteriore indagine che “si concluderà a dicembre 2015, per valutare – scrive la Regione – possibili, ulteriori iniziative a garanzia dell’equità dei rimborsi”.

Nel corso dell’incontro, così come ci eravamo detti nel corso dell’assemblea pubblica post-nevone, è anche stato chiesto ai gestori, in particolare a Enel, di dare un riscontro concreto sulla programmazione di un piano di interventi di ammodernamento degli impianti, che si sono rivelati palesemente inadeguati a resistere alle condizioni atmosferiche dello scorso febbraio.

La Città Metropolitana premia le (buone) idee dei ragazzi

DSC_0471Ieri mattina ho avuto il piacere di partecipare alla premiazione del Concorso di idee per la progettazione del nuovo logo della Rete degli Istituti Tecnici ad indirizzo manifatturiero del territorio metropolitano nell’ambito del progetto “Il rilancio dell’educazione tecnica”, promosso dalla Città Metropolitana di Bologna con il supporto dell’azienda “madrina” Datalogic SPA.

Al concorso, riservato agli studenti dei 9 istituti che compongono la Rete ITI (Alberghetti, Aldini Valeriani-Sirani, Archimede, Istituto Salesiano Beata Vergine di San Luca, Belluzzi-Fioravanti, Giordano Bruno, Majorana, Malpighi e Montessori-Da Vinci) hanno aderito 87 studenti che si sono iscritti da soli o in gruppo per un totale di 55 candidature, provenienti da 7 scuole diverse.

Ad aiutare i ragazzi a capire come poter sviluppare il nuovo logo è intervenuta Datalogic con testimonianze dirette che hanno coinvolto sia l’ingegner Romano Volta, che ha raccontato il suo percorso da studente a imprenditore, sia i due manager dell’area Ricerca&Sviluppo e Marketing&Comunicazione dell’azienda, che hanno spiegato l’importanza della fase di ideazione di nome e simbolo grafico per il successo di un prodotto o servizio.

I 3 progetti vincitori – selezionati tra i 41 progetti consegnati, provenienti da 6 istituti – sono stati selezionati per la loro aderenza agli obiettivi e alle finalità del progetto di rilancio della cultura tecnica, per la coerenza con il logo del Piano Strategico Metropolitano (all’interno del quale si inserisce l’intera iniziativa), per l’originalità dell’idea e la flessibilità d’uso del marchio/logo. Ecco i vincitori:

1° classificato: Riccardo Zucchini, IIS Majorana – selezionato per la grande efficacia e forza comunicativa dell’idea creativa alla base della sua realizzazione.
2° classificato: Giulia Carelli Istituto Aldini Valeriani – selezionato per l’eleganza e la capacità espressiva che lo caratterizzano.
3° classificato: Manuela Imbrea Istituto Aldini Valeriani – selezionato per la semplicità e l’immediatezza nella divulgazione del concetto di rete tra gli Istituti.

Ringrazio Datalogic, Laura Venturi (Direttore Settore Servizi alla Persona e alla Comunità della Città Metropolitana di Bologna) e i membri della Commissione giudicatrice:

  • Marinella Lazzari, Servizio Scuola e Formazione della Città Metropolitana di Bologna, con funzioni di Presidente,
  • Grazietta Demaria, Settore Sistemi di Comunicazione E-government della Città Metropolitana di Bologna, con funzioni di membro con competenze tecniche,
  • Emanuela Tumiatti, Servizio Scuola e Formazione della Città Metropolitana di Bologna, con funzioni di membro con competenze amministrative e segretaria verbalizzante,
  • Marcello Ferrozzi, referente dell’azienda madrina del Concorso Datalogic SpA,
  • Mariagrazia Lioce, referente della società Absolut Eventi&Comunicazione che cura la Segreteria organizzativa del Concorso